Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 novembre 1999
Domanda 17 novembre 1999
Ho ricevuto cartella esattoriale in cui mi rettificano con multe la detrazione degli interessi del mutuo da me indicati in L. 7.000.000. Sentito il centro servizi di Torino mi dicono che la massima detrazione é L.4.000.000. Perche’ l'elevazione a L.7.000.000. e’ consentita per l'acquisto di immobili. Ora io ho avuto il torto di costruirmela. Non ritengo giusta questa interpretazione. Vorrei conoscere il Vs. parere, perche’ neanche il commercialista non e’ sicuro viste le nostri leggi fiscali cosi’ complicate. Il termine per far ricorso e’ di sessanta giorni, poi le nostre leggi dicono che se il centro servizi non risponde (e non e’ addirittura tenuto a farlo) bisogna con costi elevati rivolgersi alla commissione tributaria pagando pero’ la cartella. Belle leggi in Italia fatte proprio al servizio del cittadino. Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
Senza vedere la cartella e sapere di che cosa stiamo parlando, si giudica un po' male. Ci sembra di capire che gli interessi del mutuo detraibili sono solo fino a 4 milioni nel caso di costruzione e di 7 milioni nel caso di acquisto. Il che puo' anche essere plausibile, e se lei ci fa pervenire la legge che lo dice, la possiamo analizzare.
Si presume poi che i 7 milioni da pagare adesso siano i 3 milioni erroneamente detratti comprensivi di sanzioni ed interessi: in tal caso, essendo la cifra superiore ai 5 milioni, il ricorso in commissione tributaria e' piu' complicato perche' ha bisogno di un avvocato.
Se invece si rientrasse nei 5 milioni, non ce ne sarebbe necessita'. Per cio' che concerne la cartella, non e' necessario pagarla: lei puo' chiedere nel ricorso la sospensione e l'annullamento della stessa. In tal modo, se non le accordano la sospensione e' vero che dovra' pagare (nel momento in cui glielo intimeranno con una lettera specifica), ma se le dovessero accordare la sospensione, non dovrebbe pagarla sino all'eventuale sentenza.
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