Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 luglio 2001
Gentile ADUC, ho nel Dicembre 2000 stipulato un contratto di acquisto presso il Concessionario Sogea di Cso Principe Eugenio 1 10122 Torino del Gruppo Spazio per una autovettura ALFA ROMEO 147, rottamando con il loro aiuto la mia vecchia FIAT UNO.
Desidero precisare che, lavorando in una azienda partner FIAT, ho usufruito dello sconto del 15.5% previsto.
La vettura, come mi aveva assicurato il rivenditore, avrebbe dovuto arrivarmi entro Gennaio, inutile dire che l'aspetto ancora.
Il rivenditore si dice disponibile a sciogliere il contratto se decido di recedere, come mio diritto, nel qual caso, come da contratto, avrei diritto al rimborso dell'acconto ( 1 milione ) maggiorato del 10%.
La soluzione non mi soddisfa affatto sia perche' e' 6 mesi che aspetto e sono senza vettura per le vacanze, sia perche' mi piace la vettura scelta ed anche perche' in questo modo l'unico ad essere danneggiato e' lo scrivente perche' il concessionario rivendera' subito la mia vettura al momento dell'arrivo a prezzo pieno guadagnando anche di piu'.
Ho intenzione di inviare una lettera raccomandata al responsabile vendite del Gruppo Spazio con il testo di seguito riportato.
Desidererei avere un vostro parere se cio' puo' portare ad un esito positivo o un vostro consiglio su come operare viste le premesse.
Vi ringrazio anticipatamente cogliendo l'occasione di complimentarmi per il servizio che offrite a tutti noi consumatori. "Testo Raccomandata a Resp. Vendite Gruppo Spazio"
Gentile signore, lo scrivente ha stipulato in data 9 Dicembre 2000 con il Sig. *** della Concessionaria SOGEA del GRUPPO SPAZIO un contratto d'acquisto per un'autovettura ALFA ROMEO 147, versione 1600 benzina Distinctive 120CV, colore grigio platino (cod. 689), interni in pelle rossa (cod. 401) ed allarme antifurto con rottamazione in data 21 Dicembre 2000 della precedente autovettura di sua proprieta'.
Il termine di consegna previsto era Gennaio 2001, alla fine del mese di Febbraio, su mio sollecito, mi e' stato comunicato che era stato ordinato per errore una altro modello e che, quindi veniva riemesso un ordine con consegna prevista per inizio Maggio, dopo ripetuti solleciti alla fine del mese di Maggio, lo scrivente richiedeva la consegna dell'autovettura di cortesia, che avrebbe gia' dovuto essere a sua disposizione come previsto da contratto " qualora, dopo un periodo di due settimane dalla data del termine di consegna pattuito, il venditore non abbia ancora comunicato al cliente la disponibilita' del veicolo ordinato, egli sara' obbligato a mettere a disposizione del cliente medesimo, a titolo di comodato, un autoveicolo di cortesia".
A tutt'oggi, 14 Luglio 2001, non solo non ho ricevuto quanto ordinato, ma non ho neanche a disposizione l'autovettura di cortesia con gravissimi problemi di trasporto acuitisi dall'avvicinarsi del periodo di vacanze estive.
La tipologia di contratto, denominata " PATTO CHIARO", presenta, riportato sulla cartellina, affermazioni quali: "PATTO CHIARO prevede diritti e doveri di chi compra e di chi vende espressi in modo chiaro e preciso", "La sua nuova auto le sara' consegnata come concordato", "Con le condizioni di acquisto PATTO CHIARO i suoi diritti di acquirente sono meglio tutelati da ogni punto di vista".
Un ritardo di tale portata, nonostante le difficolta' da Voi dichiarate, verso cui peraltro ho dimostrato la massima comprensione, e' semplicemente, fatti salvi gli aspetti legali, umanamente scandaloso, ritengo, quindi, il servizio ricevuto indegno di una casa automobilistica prestigiosa come l'ALFA ROMEO di un gruppo altrettanto importante a livello mondiale quale la FIAT.
Richiedo conseguentemente il Suo interessamento al fine di una celere consegna della vettura da me ordinata e, nel frattempo, della fornitura immediata di una vettura di cortesia, come previsto da contratto, o, in alternativa, dell'affitto a carico Vostro di un autoveicolo per tutto il tempo necessario, oltre ad un rimborso per il tempo trascorso dal 1° Giugno senza un automezzo a disposizione dello scrivente.
Certo della Sua collaborazione le porgo distinti saluti.
Desidero precisare che, lavorando in una azienda partner FIAT, ho usufruito dello sconto del 15.5% previsto.
La vettura, come mi aveva assicurato il rivenditore, avrebbe dovuto arrivarmi entro Gennaio, inutile dire che l'aspetto ancora.
Il rivenditore si dice disponibile a sciogliere il contratto se decido di recedere, come mio diritto, nel qual caso, come da contratto, avrei diritto al rimborso dell'acconto ( 1 milione ) maggiorato del 10%.
La soluzione non mi soddisfa affatto sia perche' e' 6 mesi che aspetto e sono senza vettura per le vacanze, sia perche' mi piace la vettura scelta ed anche perche' in questo modo l'unico ad essere danneggiato e' lo scrivente perche' il concessionario rivendera' subito la mia vettura al momento dell'arrivo a prezzo pieno guadagnando anche di piu'.
Ho intenzione di inviare una lettera raccomandata al responsabile vendite del Gruppo Spazio con il testo di seguito riportato.
Desidererei avere un vostro parere se cio' puo' portare ad un esito positivo o un vostro consiglio su come operare viste le premesse.
Vi ringrazio anticipatamente cogliendo l'occasione di complimentarmi per il servizio che offrite a tutti noi consumatori. "Testo Raccomandata a Resp. Vendite Gruppo Spazio"
Gentile signore, lo scrivente ha stipulato in data 9 Dicembre 2000 con il Sig. *** della Concessionaria SOGEA del GRUPPO SPAZIO un contratto d'acquisto per un'autovettura ALFA ROMEO 147, versione 1600 benzina Distinctive 120CV, colore grigio platino (cod. 689), interni in pelle rossa (cod. 401) ed allarme antifurto con rottamazione in data 21 Dicembre 2000 della precedente autovettura di sua proprieta'.
Il termine di consegna previsto era Gennaio 2001, alla fine del mese di Febbraio, su mio sollecito, mi e' stato comunicato che era stato ordinato per errore una altro modello e che, quindi veniva riemesso un ordine con consegna prevista per inizio Maggio, dopo ripetuti solleciti alla fine del mese di Maggio, lo scrivente richiedeva la consegna dell'autovettura di cortesia, che avrebbe gia' dovuto essere a sua disposizione come previsto da contratto " qualora, dopo un periodo di due settimane dalla data del termine di consegna pattuito, il venditore non abbia ancora comunicato al cliente la disponibilita' del veicolo ordinato, egli sara' obbligato a mettere a disposizione del cliente medesimo, a titolo di comodato, un autoveicolo di cortesia".
A tutt'oggi, 14 Luglio 2001, non solo non ho ricevuto quanto ordinato, ma non ho neanche a disposizione l'autovettura di cortesia con gravissimi problemi di trasporto acuitisi dall'avvicinarsi del periodo di vacanze estive.
La tipologia di contratto, denominata " PATTO CHIARO", presenta, riportato sulla cartellina, affermazioni quali: "PATTO CHIARO prevede diritti e doveri di chi compra e di chi vende espressi in modo chiaro e preciso", "La sua nuova auto le sara' consegnata come concordato", "Con le condizioni di acquisto PATTO CHIARO i suoi diritti di acquirente sono meglio tutelati da ogni punto di vista".
Un ritardo di tale portata, nonostante le difficolta' da Voi dichiarate, verso cui peraltro ho dimostrato la massima comprensione, e' semplicemente, fatti salvi gli aspetti legali, umanamente scandaloso, ritengo, quindi, il servizio ricevuto indegno di una casa automobilistica prestigiosa come l'ALFA ROMEO di un gruppo altrettanto importante a livello mondiale quale la FIAT.
Richiedo conseguentemente il Suo interessamento al fine di una celere consegna della vettura da me ordinata e, nel frattempo, della fornitura immediata di una vettura di cortesia, come previsto da contratto, o, in alternativa, dell'affitto a carico Vostro di un autoveicolo per tutto il tempo necessario, oltre ad un rimborso per il tempo trascorso dal 1° Giugno senza un automezzo a disposizione dello scrivente.
Certo della Sua collaborazione le porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
La raccomandata puo' inviarla, ma dubitiamo che se derivi un risultato positivo.
Accerti i termini del contratto. Infatti, se abbia versato una caparra, puo' ottenerne il raddoppio oppure la caparra piu' i danni dimostrabili.
Se invece ha versato un acconto, non puo' ottenerne il raddoppio ma solo il rimborso, potendo pero' pretendere i danni dimostrabili. Tuttavia, se ha espressamente accettato una clausola che prevede -a titolo di rimborso del danno in caso di recesso della controparte- una cifra gia' prefissata da contratto (il 10% di cui parlava), ci pare difficile accampare diritti ulteriori.
Accerti i termini del contratto. Infatti, se abbia versato una caparra, puo' ottenerne il raddoppio oppure la caparra piu' i danni dimostrabili.
Se invece ha versato un acconto, non puo' ottenerne il raddoppio ma solo il rimborso, potendo pero' pretendere i danni dimostrabili. Tuttavia, se ha espressamente accettato una clausola che prevede -a titolo di rimborso del danno in caso di recesso della controparte- una cifra gia' prefissata da contratto (il 10% di cui parlava), ci pare difficile accampare diritti ulteriori.
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