Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 luglio 2001
Spett. ADUC
Ho un problema con un abbonamento della TIN.it che mi viene addebitato senza averlo richiesto.
Una settimana fa mi arriva un bollettino di pagamento per un abbonamento, al momento credevo fosse una proposta di abbonamento invece, dopo aver chiamato il numero verde, mi dicono che ho un abbonamento attivato nel 1997.
Io e' vero ho fatto un abbonamento con TIN nel 1998 per un anno, dopo di che ho fatto regolare disdetta.
La signora del call center mi da tutte le indicazioni a riguardo e praticamente risulta che:
- Io avrei attivato un abbonamento 100 ore nel 1997 mai recesso e che adesso e' stato trasformato in PSTN SEMPRE.
Ho due pagamenti arretrati compreso questo.
- Ho fatto un abbonamento nel 1998 e confermano regolare disdetta quindi estinto.
Non mi risulta di aver mai fatto un abbonamento nel 1997, la TIN mi dice che devo fare denuncia ai Carabinieri contro ignoti che avrebbero attivato questo abbonamento on line.
I Carabinieri mi dicono che loro non possono fare una denuncia contro ignoti, e che io devo pretendere il contratto dalla
TIN dove ho firmato il mio abbonamento. La TIN a sua volta mi dice che i Carabinieri non sanno niente e che se loro
non hanno una denuncia non possono fare le indagini del caso, non sono tenuti a farmi vedere il contratto.
Io non so come devo muovermi, potete darmi qualche indicazione come posso far valere il mio diritto se non altro
per sapere se veramente esiste questo contratto da me sottoscritto. Il mio dubbio e' che la TIN abbia preso i miei dati personali dal secondo abbonamento per attivarmene forse per sbaglio un altro.
Tra le altre cose non capisco come possa la TIN avere i miei dati attuali, in quanto nel 1997 avevo altra residenza.
Vi ringrazio, distinti saluti.
Ho un problema con un abbonamento della TIN.it che mi viene addebitato senza averlo richiesto.
Una settimana fa mi arriva un bollettino di pagamento per un abbonamento, al momento credevo fosse una proposta di abbonamento invece, dopo aver chiamato il numero verde, mi dicono che ho un abbonamento attivato nel 1997.
Io e' vero ho fatto un abbonamento con TIN nel 1998 per un anno, dopo di che ho fatto regolare disdetta.
La signora del call center mi da tutte le indicazioni a riguardo e praticamente risulta che:
- Io avrei attivato un abbonamento 100 ore nel 1997 mai recesso e che adesso e' stato trasformato in PSTN SEMPRE.
Ho due pagamenti arretrati compreso questo.
- Ho fatto un abbonamento nel 1998 e confermano regolare disdetta quindi estinto.
Non mi risulta di aver mai fatto un abbonamento nel 1997, la TIN mi dice che devo fare denuncia ai Carabinieri contro ignoti che avrebbero attivato questo abbonamento on line.
I Carabinieri mi dicono che loro non possono fare una denuncia contro ignoti, e che io devo pretendere il contratto dalla
TIN dove ho firmato il mio abbonamento. La TIN a sua volta mi dice che i Carabinieri non sanno niente e che se loro
non hanno una denuncia non possono fare le indagini del caso, non sono tenuti a farmi vedere il contratto.
Io non so come devo muovermi, potete darmi qualche indicazione come posso far valere il mio diritto se non altro
per sapere se veramente esiste questo contratto da me sottoscritto. Il mio dubbio e' che la TIN abbia preso i miei dati personali dal secondo abbonamento per attivarmene forse per sbaglio un altro.
Tra le altre cose non capisco come possa la TIN avere i miei dati attuali, in quanto nel 1997 avevo altra residenza.
Vi ringrazio, distinti saluti.
Risposta ADUC
Da quanto ci e' dato capire, non si tratta di un abbonamento non richiesto, bensi' di un abbonamento non disdettato: e' certo che l'anno di decorrenza sia il '97 e non il '98?.
In caso non avesse attivato nessun contratto, invii una raccomandata A/R, in cui fa presente di non avere mai richiesto, ne' firmato per l'attivazione del servizio, diffidandoli dal reiterarle dette cifre, specificando che in difetto si vedra' costretto ad adire le vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Inoltre detti il termine di 15 giorni per ricevere una liberatoria.
Saranno loro a doverle fornire prova della sua richiesta, o di un contratto firmato. E da quanto le risponderanno, decidera' il comportamento da tenere.
Se, invece, ha attivato un abbonamento nel '98, non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare: se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
In caso non avesse attivato nessun contratto, invii una raccomandata A/R, in cui fa presente di non avere mai richiesto, ne' firmato per l'attivazione del servizio, diffidandoli dal reiterarle dette cifre, specificando che in difetto si vedra' costretto ad adire le vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Inoltre detti il termine di 15 giorni per ricevere una liberatoria.
Saranno loro a doverle fornire prova della sua richiesta, o di un contratto firmato. E da quanto le risponderanno, decidera' il comportamento da tenere.
Se, invece, ha attivato un abbonamento nel '98, non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare: se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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