Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 luglio 2001
Domanda 13 luglio 2001
Buongiorno
Qualche giorno fa ho avuto occasione di visitare il vostro sito in merito al diritto di recessione su un acquisto AVVVENTATO in multiproprieta'.
La ditta implicata era la ALBAMED (che ho reperito su di voi tramite motori di ricerca esterni), che, pero', mi ha fatto un discorso che gli altri sfortunati (come me) non hanno riportato: nelle varie diciture del contratto c'e' scritto che la mia firma implica che loro, entro 24 ore, inviano alla "ditta della multiproprieta' " il 20% del valore d'acquisto, per PRENOTARMI (o voce analoga) l'immobile, in modo che io "NON COMPRI FUMO" (loro parole testuali).
A questo punto, bonifico alla mano, loro dicono di essere piu' che giustificati ad includere questo 20% nelle spese per l'apertura di contratto.
E' vero?

Risposta ADUC
Non sono assolutamente giustificati: la legge dice chiaramente che si possono pretendere esclusivamente le cifre necessarie alla conclusione del contratto.
Il pagamento della prenotazione riguarda una loro volontaria decisione, di accordarsi in tal modo con il venditore: e di tale decisione, non possono in nessun modo caricare il cliente.
Infatti, sono liberi di accordarsi con il venditore per il pagamento di un anticipo, ma rimane a loro rischio, in quanto operazione non indispensabile alla conclusione del contratto, volontaria e da loro evitabile.
L'art.5 del dlgsl 427/98 e' chiaro in merito, per cui puo' diffidarli dall'esigere tali indebite cifre, la cui richiesta e' esclusa dalla norma (e' un modo per tentare di aggirare il divieto).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →