Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 luglio 2001
Domanda 13 luglio 2001
Spett. ADUC,
ritengo di essere stata trattata male dalla Toro assicurazioni. Troverete tutti i chiarimenti nel testo del reclamo allegato alla presente.
Nel caso giudicaste fondate le mie rimostranze, vi prego di appoggiarmi presso l'ISVAP.
Grazie mille e cordialita’.
" Spett. ISVAP
Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni
private e di interesse collettivo
Divisione reclami:
Divisione RCA, Reclami e Tutela del consumatore
Via del Quirinale, 21 00187 ROMA
e p.c. Toro Assicurazioni
tramite subagenzia di Falconara
Via Cavour, 5
60015 Falconara Marittima (An)
Oggetto: reclamo relativo al comportamento tenuto dalla Toro Assicurazioni, Agenzia generale di Ancona, tramite subagenzia di Falconara Marittima, nella fase
di rilascio dell'attestato di rischio RCA.
La sottoscritta, Marina Pozzi, nata ad Ancona il 25/05/1964, docente di discipline giuridiche ed economiche, residente in Falconara Marittima (An) - Via Leopardi n. 5/C, telefono 071/9173630, intende presentare reclamo nei confronti della Toro Assicurazioni, agenzia generale di Ancona, subagenzia di Falconara Marittima, in merito al comportamento di seguito rappresentato.
Premesso che:
a) avendo deciso di cambiare Compagnia assicuratrice per la propria autovettura, il cui contratto scadeva in data 02/07/2001, si e’ provveduto ad inviare raccomandata a.r. di disdetta in data 7 aprile 2001, ricevuta il giorno 9 aprile 2001, con largo anticipo sui termini previsti e quindi con il preciso intento di facilitare tutte le procedure amministrative di rilascio della documentazione necessaria per stipulare altrove un nuovo contratto RC auto;
b) sapendo di dover ritirare in data 20/06/2001 una nuova vettura, in sostituzione della precedente, gia’ venduta, si e’ subito provveduto ad informare anticipatamente la subagenzia di Falconara, ritirando cosi’ un altro contrassegno di assicurazione con i dati del nuovo mezzo, dopo aver pagato la relativa differenza di premio fino alla naturale scadenza del contratto;
c) in quell'occasione si e’ anche affrontato il tema del rilascio dell'attestato di rischio, in quanto il subagente sosteneva che si dovesse consegnare proprio il giorno della scadenza, quando si e’ a conoscenza del fatto che, generalmente, e’ disponibile con un certo anticipo presso altre Compagnie; tuttavia, restando ferma quest'intenzione, la Toro ha assicurato che la consegna sarebbe avvenuta la mattina del 2 luglio 2001;
d) il giorno della scadenza, pero’, nel mancato rispetto degli accordi verbali intercorsi, l'attestato di rischio non era disponibile in subagenzia, con conseguenti difficolta’ per il cliente, che si era organizzato con gli impegni di lavoro e personali sulla base degli adempimenti previsti;
e) in assenza di sufficiente chiarezza sulla sorte e sullo stato del documento, a nulla sono servite le inevitabili proteste del marito della sottoscritta;
f) a quel punto e’ stata richiesta la mediazione telefonica di un Legale di fiducia, il quale, intervenendo presso l'Agenzia generale di Ancona, si e’ fatto assicurare che, nel pomeriggio, il documento sarebbe stato disponibile; si e’ concordato con il subagente di ritirarlo presso di lui, anche in presenza di limitazioni d'orario, in quanto verso le 17 al massimo egli si sarebbe assentato definitivamente;
g) cercando di conciliare i vari impegni personali, il marito della sottoscritta si e’ recato presso la subagenzia e, solo alle 16,15 circa, l'attestato di rischio e’ stato consegnato al cliente;
h) con i tempi contati e con una certa frenesia si e’ riusciti a completare, in giornata, tutti gli adempimenti necessari per il nuovo contratto assicurativo con una Compagnia telefonica (tardo pomeriggio del giorno 02/07/2001);
i) avendo l'assoluta necessita’, per motivi di lavoro, di poter disporre della vettura per il giorno dopo, si sono avuti contatti telefonici con la nuova Compagnia per concordare l'invio immediato, via e-mail, della copertura provvisoria, fino all'arrivo dei documenti definitivi, ma l'operatrice e’ stata spiacente di informare che era stato tutto inutile, in quanto l'attestato di rischio riportava un numero di targa sbagliato, nonostante tutti i dati corretti fossero in possesso della Toro, che aveva gia’ emesso regolare contrassegno di assicurazione per quella stessa vettura; era ormai tardi per tentare di fare qualcosa ed e’ stato impossibile ricontattare la Toro;
l) il giorno dopo il coniuge e’ stato costretto a rinunciare all'uso della vettura, in quanto la seconda auto serviva alla sottoscritta per lavoro, con impossibilita’ di adempiere ai propri impegni;
m) il marito della sottoscritta, il giorno dopo, 3 luglio 2001, quindi successivamente alla scadenza della copertura assicurativa, e’ stato costretto a recarsi ad Ancona, con mezzi pubblici, per ritirare l'attestato di rischio;
n) effettuati nuovamente, nel pomeriggio, tutti gli adempimenti necessari per il nuovo contratto, la vettura e’ stata disponibile solo il giorno successivo, 4 luglio 2001.
Cio’ premesso, si evidenzia quanto segue:
1. l'attestato di rischio e’ stato consegnato, di fatto, dopo la scadenza contrattuale e precisamente il giorno 3 luglio 2001;
2. la Toro Assicurazioni non ha minimamente agevolato il cliente nella fase di rilascio del documento dovuto, mettendolo in condizioni di rischiare la mancata copertura assicurativa a causa dei tempi ristretti rimasti a disposizione per effettuare tutti gli adempimenti richiesti dalla nuova Compagnia;
3. il rapporto con la clientela e’ risultato, a giudizio della sottoscritta, davvero carente, dato che, al termine della serie di disagi e di difficolta’ create, alla consegna dell'attestato di rischio, dopo la scadenza del contratto, non c'e’ stata neanche una parola di scuse da parte dell'Agenzia Toro di Ancona;
4. la ricaduta, in termini di conseguenze, sulla famiglia della sottoscritta e’ costituita da disagi, varie telefonate inutili, giornate perse, impegni saltati per i contrattempi e, cosa ancor piu’ grave, dall'impossibilita’ di utilizzare la vettura per un giorno;
5. a questo si aggiungono, infine, le spese vane per il fax e per la raccomandata a.r. relative alla spedizione dell'attestato di rischio errato, per L.(5.800 + 4.000) = L.9.800.
Per tutto quanto sopra esposto:
la sottoscritta, nel chiedere se i comportamenti specificati siano corretti o meno, produce formale reclamo nei confronti della Toro Assicurazioni.
Si resta in attesa di riscontro da parte di Codesto Istituto, in forza dei poteri ad esso attribuiti dalla Legge.

Risposta ADUC
Non possiamo appoggiarla presso l'Isvap: non vi sono i presupposti per un simile intervento. L'Isvap decidera' direttamente dando la propria valutazione. Auspichiamo che l'invio sia avvenuto per raccomandata A/R.
Nel ricordare che la nuova compagnia avrebbe potuto accettare l'assicurazione con riserva, in attesa dell'emissione dell'attestato di rischio, se avesse subito un danno (documentabile) a causa -piu' che per il ritardo in se'- dell'errore materiale sull'atto, e' possibile intentare causa per danni -avverso la compagnia medesima- davanti al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →