Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 luglio 2001
Domanda 12 luglio 2001
Salve,
rivolgendomi a voi spero di poter avere chiarezza su una questione che da tempo mi assilla: il prezzo dei videogames!
Nel corso della (recente) storia dei giochi elettronici si e' assistito ad un aumento dei prezzi senza, secondo me, una reale motivazione. Tutto comincio' ai tempi dell'Amiga 500 (il prezzo del software variava dalle 59 alle 120 mila circa) e la prima scusa fu quella della pirateria che soffocava le vendite dei titoli originali; contemporaneamente arrivarono le console a 16 bit (snes e megadrive) con prezzi del software quasi sempre superiore alle 100 mila (fino a 189 mila!) e la scusa trovato fu il prezzo elevato dei supporti (le cartucce) su cui si immagazzinavano i dati; vennero poi la Playstation e il Nintendo64 ma le scuse non cambiarono: per il primo i prezzi variano dalle 89 alle 129 mila (si trovano pero' i giochi vecchi a 49 mila) e la scusa per il prezzo e' la pirateria, per il secondo (prezzo dalle 100 mila in su) nuovamente il discorso del supporto costoso (si utilizzano nuovamente le cartucce). Ma gia' si nota qualche "falla": a causa dello scarso successo del N64 il prezzo dei giochi e' notevolmente calato tanto che si allineato a quello della Playstation (ma le cartucce non costano di piu'?); altro esempio il caso Dreamcast: il prezzo dei giochi era intorno alle 109 mila (il supporto e' una specie di cd, quindi economico), ma anche questa console non ha avuto molto successo e si e' visto il prezzo dei giochi scendere (intorno alle 80 mila) fino a toccare punte di sole 19 mila per i titoli piu' vecchi! Ora c'e' la PS2 ma il prezzo dei giochi (nonostante il basso prezzo dei supporti e l'assenza di pirateria) e' aumentato e va dalle 99 alle 139 mila. Questa volta dicono che l'aumento e' dovuto ai maggiori investimenti necessari per sviluppare il software, ma il bello e' che paghiamo le stesse cifre sia per i giochi ad elevato budget, sia per quelli costati quattro soldi. Come mai? Stesso discorso per i nuovo Game Boy Advance (utilizza le cartucce ma ormai il prezzo delle stesse non dovrebbe essere molto elevato, altrimenti come si spiegherebbe l'abbassamento dei prezzi di quelle del N64?): nonostante gli sviluppatori abbiano piu' volte dichiarato di essere contenti perche' e' possibile realizzare bei giochi con un budget veramente contenuto, i prezzi del software si attesta sulle 109 mila, con punte di 139! E questa volta non hanno scuse poiche' non esiste neanche la pirateria!
Questo e' tutto! Ho letto in questi giorni che l'Unione Europea ha messo sotto accusa i prezzi dei film in DVD dopo le numerose lamentele dei consumatori, non e' ora che si faccia qualcosa anche per il prezzo dei videogames?
Mi scuso per la lettera un po' lunga e, sperando in una vostra risposta, vi saluto!

Risposta ADUC
Non necessitano scuse: infatti, i prezzi sono scelti dal produttore (e poi dal rivenditore) e le scuse possono eventualmente servire per il produttore timido che non abbia il coraggio di affermare che lui pretende di essere ben pagato -per il prodotto settoriale che fornisce- da parte degli interessati: ma non gli necessitano realmente, non essendoci obblighi ed imposizioni, legati a costi dei materiali etc.
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