Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 luglio 2001
Domanda 11 luglio 2001
Cara Aduc le volevo chiedere un consiglio: a fine dicembre 2000 dopo varie contestazioni che ho avuto con Telecom per bollette troppo care e per telefonate secondo me non effettuate ho deciso di prendere Wind come gestore facendo richiesta del filo diretto cosi' pensavo di dover pagare alla Telecom solo il fisso. Ho anche ricevuto a febbraio dalla stessa Telecom la comunicazione che tutte le telefonate sarebbero state fatte solo con Wind. Adesso con l'ultima bolletta Telecom mi comunica che per un disguido tecnico non ha potuto fatturare le telefonate fatte da ottobre 2000-gennaio 2001, fatturandomi dal 1/12/2000 al 11/01/2001 90198 lire + iva. Vi chiedo e' possibile che la Telecom continui a truffare in questo modo? Ho telefonato al 187 e mi Hanno risposto che avendo chiesto Wind come gestore preferenziale non hanno potuto leggere prima i contatori. premesso che anche questa volta mi hanno addebitato telefonate internazionali che secondo me non abbiamo fatto la mia domanda e': devo pagare? Non potevano avvisarmi prima? Vi ringrazio anticipatamente.

Risposta ADUC
Facciamo una distinzione tra il servizio Wind non attivato e il pagamento di chiamate internazionali che lei non avrebbe fatto.
In questo secondo caso, dovrebbe fornire prove (certe ed inconfutabili) che nell'ora delle telefonate non c'era nessuno in casa. E' sufficiente la prova per alcune chiamate per farsi rimborsare o esonerare dal pagamento, da parte del giudice di pace. Effettui la richiesta tramite una raccomandata A/R, allegando copia delle prove, chiedendo il rimborso di quanto pagato, oppure una liberatoria che la esoneri dal pagamento, dettando, in entrambi i casi, 15 giorni di tempo per ricevere quanto richiesto. Specificando che in difetto si vedra' costretta ad adire le vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
Per cio' che concerne il primo quesito, non e' chiara la natura del problema. Si tratta di un addebito di chiamate spettanti a Wind o di un ritardo nella contabilizzazione? Nel primo caso, controlli da quale data iniziava il servizio Wind, e se le richieste Telecom fossero relative al periodo in cui doveva esserci l'attivazione Wind, invii una raccomandata A/R in cui detta il termine di 15 giorni per ricevere o una liberatoria, oppure il rimborso, specificando che in difetto adira' le vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Nel secondo caso, l'errore commesso da Telecom puo' essere da loro sanato con l'invio di una fattura correttiva: occorre pero' che dimostrino l'errore tecnico che non ha consentito la fatturazione nei tempi debiti, nonche' forniscano la documentazione delle chiamate addebitate (il termine di prescrizione e' di 5 anni).
Se il dettaglio pervenutole non fosse sufficiente, invii una raccomandata A/R intimando di fornirle entro 15gg. i documenti necessari alla prova della fondatezza delle richieste, avvisando che in difetto fara' causa per danni -considerandoli inadempienti ed adendo le vie legali.
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