Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 luglio 2001
Mia moglie, titolare di un negozio di fiori, ha firmato un contratto di acquisto di materiale vario, (bigliettini da visita ecc.) che si e' accorta che non gli servono assolutamente. Il venditore gli ha gia' lasciato tutta la merce, ed ha detto che tornera' e pagheremo solo il venduto, come risulta dal contratto. Abbiamo forti dubbi al riguardo, perche' il venditore come indirizzo ha una casella postale e temiamo che ci venga presentato il conto per intero (attorno ai due milioni e mezzo). Ho preparato una raccomandata per il diritto di recesso dal contratto, stipulato oggi 06/07 e penso uguale di spedire tutta la merce con pacco raccomandato allo stesso indirizzo, che fare?
Risposta ADUC
Non ci sono gli estremi per recedere, in quanto l'acquisto non e' stato fatto da un consumatore. Cio' vuol dire che in caso di recesso -se accolto dalla controparte- dovreste pagare la penale.
Il modo migliore di agire, ci sembra di pagare solo al momento in cui avverra' la vendita (come da accordo contrattuale), confermando con raccomandata A/R quanto se vi giungesse una richiesta indebita ed eccessiva o comunque la richiesta del saldo totale: da una parte pagherete il dovuto e dall'altra comunichereste il motivo del pagamento inferiore alla richiesta.
Il modo migliore di agire, ci sembra di pagare solo al momento in cui avverra' la vendita (come da accordo contrattuale), confermando con raccomandata A/R quanto se vi giungesse una richiesta indebita ed eccessiva o comunque la richiesta del saldo totale: da una parte pagherete il dovuto e dall'altra comunichereste il motivo del pagamento inferiore alla richiesta.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti