Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 luglio 2001
Domanda 7 luglio 2001
Buon giorno. Mia madre ha sottoscritto un contratto di vendita di un apparecchio per elettro stimolazione al costo di L.6.400.000+iva.nel diritto di recesso includono spese per oltre L.600.000+238.000 per collaudo, e' possibile che se una persona voglia recedere dal contratto debba pagare penali pari al circa il 10% della somma? Tengo a precisare che mia madre fu informata sulla possibilita' di recesso ma non della somma che avrebbe dovuto sostenere in caso di recesso. Tengo atto che prima di firmare bisogna sempre leggere le regole del contratto ma mia madre si e' sentita veramente presidiata da due persone che la convincevano a firmare.
La prego gentilmente di rispondermi per darmi consiglio. La ringrazio anticipatamente.

Risposta ADUC
Occorrerebbe precisare a che titolo siano richieste le 600.000 lire e se siano specificate le componenti delle spese accessorie. Se non lo fossero (o, essendosi, fosse possibile contestare le varie voci) potrebbe ridimensionare la cifra. Un importo equo a titolo di spese accessorie, vista la cifra, potrebbe raggiungere le 300.000 lire, mentre somme maggiori potrebbero sembrare come attribuite ad arte e dunque fittizie, e di conseguenza contestabili davanti ad un giudice di pace. Nella raccomandata A/R indichi la somma ritenuta equa, contestando la legittimita' delle ulteriori cifre pretese, evidenziando la contrarieta' alla finalita' della norma e minacciando di far causa per danni.
La merce, qualora le fosse stata recapitata, deve rispedirla a sue spese, tramite una "assicurata", entro 7gg.: facendo assistere dei testimoni alla chiusura del pacco (questo per evitare che la societa' le dica di non avere ricevuto l'oggetto).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →