Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 luglio 2001
Domanda 7 luglio 2001
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA_TELECOM.............Ho ricevuto in questi giorni lettera raccomandata da parte della TIN con un sollecito di pagamento di due fatture di un abbonamento TIN e LODE FLAT per un importo totale di 405.600 Lire. Le fatture si riferiscono ad un contratto stipulato tramite internet il 13/03/1998, contratto che non ho mai sottoscritto, di cui non posseggo le condizioni generali. A suo tempo ho pagato L.178.800 per il periodo aprile 1998-aprile 1999. Alla scadenza dell'abbonamento ingenuamente non ho pensato di disdire il contratto tramite raccomandata AR. Non ho ricevuto comunicazioni da parte di TIN per tutto il 1999 e parte del 2000. A giugno 2000 mi arriva una fattura TIN emessa il 19/06/2001 di L.202.800 relativa al periodo aprile 2000-aprile 2001. Immediatamente ho richiesto disdetta tramite raccomandata AR e non ho provveduto al pagamento della fattura. Successivamente (novembre 2000) arriva una seconda fattura emessa il 21/11/2000 di L.202.800 relativa al periodo aprile 1999-aprile 2000.
Ora io mi chiedo:
1) che validita' ha un contratto mai sottoscritto?
2) puo' la TIN mandare una fattura relativa ad un servizio effettuato l'anno precedente?
3) non avendo pagato il periodo 1999-2000 possono loro richiedere il pagamento del periodo 2000-2001?
4) il mio primo e unico pagamento e' stato di L.178.800 e tale era l'importo del contratto e tale prezzo secondo quanto indicato sul sito web della TIN doveva rimanere tale per i 5 anni successivi, possono aumentare il prezzo del servizio senza avvisarmi?
Grazie e cordiali saluti.

Risposta ADUC
Forse, inviare una disdetta non era la cosa migliore: non come sembra che l'abbia impostata, poiche' sembra legittimare il periodo precedente.
Per quanto riguarda i punti indicati, sono -da parte di Tin- legittimi: possono pero' essere contestati alla luce di un semplice fatto: siccome riguardano il rinnovo automatico, non sono imponibili nel caso in cui questo sia contestabile.
Non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare: se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Deve dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →