Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 luglio 2001
Domanda 7 luglio 2001
Cara ADUC,
sono affittuaria di una unita' immobiliare con regolare contratto di locazione firmato ma non ancora registrato.
Detto contratto decorre dal giorno 01.05.2001.
Come puo' vedere dall'allegato, l'unita' immobiliare in oggetto consiste in abitazione autonoma, giardinetto sui due lati del fabbricato, due posti auto adiacenti la contigua strada privata contrassegnati con i numeri 13 e 14 ed un magazzino per il deposito di oggetti domestici.
Il mio problema e' questo: premetto che ho versato al momento solo la caparra pari a mesi 2 anticipati (dovuta al momento della firma del contratto) e di cio' non ne vado certo orgogliosa! C'e' pero' un motivo a questo comportamento conseguente ad eventi anch'essi spiacevoli della controparte.
Mi riferisco alla consegna con 50 giorni di ritardo del magazzino, alla strada privata che solo oggi 06.07.2001 e' stata ricoperta (almeno su un lato del fabbricato) dal tanto sospirato brecciolino (siamo in centro agricolo!!!!!), ai 2 posti auto ancora inesistenti....parcheggiare si parcheggia ma nessuna contrassegnazione con numeri o delimitazioni!
Oggi mi ha convocato il locatore chiedendomi spiegazione per questo ritardo......e io ho ribadito che paghero' sicuramente i 3 mesi la prossima settimana ma che non ritenevo opportuno pagare per cio' che non ho usufruito...tra l'altro un colloquio uguale c'era gia' stato il mese scorso...ho pensato cambiasse idea nel frattempo ma cosi' non e' stato.

Lui fa molti discorsi di correttezza, ma io ritengo che sarebbe stato piu' corretto esonerare dal principio i condomini dei 10 appartamenti dal pagamento di cose che sono state inesistenti per quasi 2 mesi.
Un affittuario si e' rivolto anche ad un avvocato...secondo me con il colloquio di quest'oggi voleva verificare che anch'io non avessi fatto la stessa cosa!
Perche' vede, cara ADUC, solo 2 condomini su 10 si sono lamentati e io ho la pecca di essermi lamentata in ritardo. Ha detto che dovevo parlare prima per giungere ad un compromesso.
Come mi devo sentire io?????? Lo dico????? Derubata.
La vorrei mettere a conoscenza anche del fatto che tutt'ora il luogo e' un cantiere....la polvere della campagna va bene...io qui ci sono nata.....ma la polvere di cantiere e' diversa....
E' anche vero che ognuno di noi conosceva le condizioni igienico ambientali delle abitazioni: a 20 metri dagli appartamenti e' ancora attiva una stabbiara ed una grande stalla. Sinceramente non so come funziona il sistema fognante.
Si vuole recuperare un centro agricolo e farlo diventare residenziale, anche mantenundo il carattere bucolico del luogo....con mucche, stallieri, la campagna ecc.....sicuramente qui ci piace anche per questo....ma le ingiustizie fanno vedere e considerare i pregi di un posto in difetti...
Mi farebbe piacere ricevere una sorta di consulenza....sapere se ho qualche diritto legale.
Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
Omettere tacitamente il pagamento non e' un comportamento giusto. Non tanto per la controparte che si dovrebbe o meno sentire "punita", ma per la sua tutela: e' possibile contestare la violazione contrattuale, ma va fatto in modo ufficiale -per raccomandata A/R, intimando di provvedere alla risoluzione entro un termine ed avvisando che si trattengono a titolo di penale parte delle cifre dovute (quelle imputabili al servizio non richiesto) sino al momento in cui il servizio verra' risolto.
Puo' farlo adesso, inviando la raccomandata e -comunicando di provvedere al pagamento di quanto dovuto- avvisare che trattiene a titolo di penale per il danno subito una specifica somma: siccome agire a posteriori non e' proprio corretto, avra' piu' difficolta' se fosse citata davanti al giudice per morosita' (essendo comunque in tempo a pagare): in questi casi sarebbe meglio pagare e poi intentare una distinta azione di richiesta di rimborso del danno subito. Pero', puo' provare: potrebbe anche andare bene
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →