Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 luglio 2001
Domanda 5 luglio 2001
Nel settembre del 2000 ho acquistato un telefonino il modello MC 920 della Sagem convinto di poter contare su una societa' nuova e dinamica e fiduciosa della bonta' del prodotto. Ma gia' trascorsa una settimana e' iniziato il calvario: il telefono va in tilt e non riceve neanche il comando di accensione e spegnimento il display scompare e non riesco piu' a gestire il telefonino stesso la batteria si muove in maniera troppo vistosa...
Cosi' lo porto dal moi rivenditore nella speranza che poiche' il telefonino non aveva accumulato neanche 5 minuti di conversazione me lo avrebbero sostituito. Invece aspetto 2 mesi per avere notizie e scopro che la Sagem non lo ha sostituito ma lo ha semplicemente riparato. A mdo suo: perche' dopo un po' di temp o il telefonino della Sagem comincia a fare di nuovo i capricci:ma questa volte le cose sono piu' serie: il telefono non riceve piu' il segnale a 900 Mhz delle antenne e riceve malissimo il segnale a 1800 Mhz...
Cosi' nuovamente lo porto dal mio rivenditore e aspetta questa volta un po' di meno: solo due settimane e la Sagem mi sostituisce il telefonino. Sono felice ma appena arrivo a casa scopro che nonostante il display indichi che la ricezione del segnale sia massima il telefono non prende e non posso effettuare chiamate!
Bella cosa no?
Tra le altre cose scopro da fonti non ufficiali che il telefonino soffre di un difetto di fabbricazione poiche' i tecnici della Sagem hanno progettato il telefonino per la rete francese e consapevoli di cio' hanno messo il telefonino in commercio in Italia!!!
Cosa posso fare per far valere i miei diritti di consumatore e per farla pagare alla Sagem?
Aspetto con attenzione una vostra risposta.

Risposta ADUC
A fronte di un vizio di produzione, si ha diritto alla sostituzione oppure al rimborso.
Quindi invii una raccomandata A/R al negoziante, in cui fa presente come i precedenti interventi non siano stati risolutivi del problema, e percio' chiede la sostituzione o il rimborso, dettando il termine di 15 giorni per ricevere quanto richiesto, specificando che in difetto lo considerera' inadempiente e si vedra' costretto ad adire le vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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