Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 luglio 2001
TARIFFE ASSICURAZIONE R.C. AUTO.
In data 2 gennaio 2001 sono stato vittima di un sinistro stradale. Mentre percorrevo a bordo della mia autovettura una strada statale, venivo investito da un' auto proveniente da una strada laterale su cui era posto il cartello "dare precedenza".
Non c'e' stata constatazione amichevole, per cui abbiamo chiamato il 112 con intervento dei carabinieri che hanno eseguito i rilievi del caso.
I due veicoli sono entrati in collusione entrambi nella parte anteriore.
Le Generali, assicurazione della controparte, mi hanno rimborsato la totalita' del danno e delle spese accessorie, ammontanti a circa lire 6.000.000.
Ad cautelam ho fatto la denuncia di sinistro anche alla mia assicurazione, la Toro Targa, la quale ha riconosciuto invece un concorso di colpa, attribuendo alla controparte una somma aggirantesi sulle lire 700mila, pari circa al 10% del danno.
Mi trovavo in classe di merito 13, quindi dovevo passare alla 12, invece mi trovo collocato in classe 15.
La differenza annua del premio si aggira circa alla somma rimborsata alla controparte.
Il mio infortunista, assieme alle Generali, ha constatato, presso la Procura della Repubblica, la totale responsabilita' della controparte, per cui la suddetta assicurazione, come ho detto, mi ha riconosciuto e liquidato il 100% del danno e penso che le Generali non regalino soldi.
Mi e' nato il dubbio di trovarmi vittima di una frode e cioe' un modesto riconoscimento di danno provochera' un notevole beneficio alla Toro Targa e quindi il metodo del riconoscimento di un modesto concorso di colpa, rimpinguera' le casse della mia assicurazione a mio danno.
Non ho rinnovato ancora la polizza che mi e' scaduta, in attesa di conoscere se in questa fattispecie c'e' la possibilita' di liberarsi dall'ingiusto balzello del malus.
In data 2 gennaio 2001 sono stato vittima di un sinistro stradale. Mentre percorrevo a bordo della mia autovettura una strada statale, venivo investito da un' auto proveniente da una strada laterale su cui era posto il cartello "dare precedenza".
Non c'e' stata constatazione amichevole, per cui abbiamo chiamato il 112 con intervento dei carabinieri che hanno eseguito i rilievi del caso.
I due veicoli sono entrati in collusione entrambi nella parte anteriore.
Le Generali, assicurazione della controparte, mi hanno rimborsato la totalita' del danno e delle spese accessorie, ammontanti a circa lire 6.000.000.
Ad cautelam ho fatto la denuncia di sinistro anche alla mia assicurazione, la Toro Targa, la quale ha riconosciuto invece un concorso di colpa, attribuendo alla controparte una somma aggirantesi sulle lire 700mila, pari circa al 10% del danno.
Mi trovavo in classe di merito 13, quindi dovevo passare alla 12, invece mi trovo collocato in classe 15.
La differenza annua del premio si aggira circa alla somma rimborsata alla controparte.
Il mio infortunista, assieme alle Generali, ha constatato, presso la Procura della Repubblica, la totale responsabilita' della controparte, per cui la suddetta assicurazione, come ho detto, mi ha riconosciuto e liquidato il 100% del danno e penso che le Generali non regalino soldi.
Mi e' nato il dubbio di trovarmi vittima di una frode e cioe' un modesto riconoscimento di danno provochera' un notevole beneficio alla Toro Targa e quindi il metodo del riconoscimento di un modesto concorso di colpa, rimpinguera' le casse della mia assicurazione a mio danno.
Non ho rinnovato ancora la polizza che mi e' scaduta, in attesa di conoscere se in questa fattispecie c'e' la possibilita' di liberarsi dall'ingiusto balzello del malus.
Risposta ADUC
Se omette di rinnovare la polizza e non fa niente, si mettera' in guai assai peggiori: visto che la polizza e' ormai scaduta e ci si e' ridotti all'ultimo momento, per non rimanere scoperti paghi l'assicurazione maggiorata, contestualmente provvedendo ad intimare -tramite raccomandata A/R- il rimborso dell'indebito aumento ed a riassegnarle la classe dovuta. Indichi un termine di giorni entro cui provvedervi: avvisando che in difetto fara' causa per danni, considerandoli inadempienti ed adendo le vie legali.
Provveda a chiedere all'Isvap -V. del Quirinale 21, 00187 Rm- un intervento in merito, in quanto il comportamento e' indebito.
In caso l'Isvap non bastasse, dovra' far causa.
Provveda a chiedere all'Isvap -V. del Quirinale 21, 00187 Rm- un intervento in merito, in quanto il comportamento e' indebito.
In caso l'Isvap non bastasse, dovra' far causa.
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