Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 luglio 2001
Domanda 4 luglio 2001
Cara Aduc, nel 1974 assieme ad un amico, affittiamo una garconier. Per sveltire i tempi io mi intesto il contratto del gas lui tutto il resto, locazione compresa. Dopo un anno mi chiede di liberare l'appartamento per conviverci con la fidanzata. Dopo due anni si sposano, vanno a vivere in un altro appartamento e la garconier finisce nel cassetto dei ricordi. Oggi l'AGEA spa (l'attuale azienda fornitrice, di allora non ricordo il nome della municipalizzata), mi chiede attraverso uno studio legale, il pagamento per consumi relativi al periodo marzo 99/giugno 2000 maggiorati di ecc. ecc.. Da un primo contatto con l'azienda vengo a conoscenza dopo 27 anni di buio che: l'utenza e' sempre stata intestata a me nonostante la richiesta del fruitore del servizio (dal cognome chiaramente extracomunitario)di indirizzare la corrispondenza in un altro indirizzo; nonostante il deposito cauzionale (all'atto della MIA stipula) sotto forma di assegno non trasferibile non sia mai stato dato "brevi mainis", al sottoscritto, ne' incassato; nonostante probabilmente altre condizioni che da allora sono cambiate come la locazione dei contatori fuori dal locale. ringrazio innanzitutto per l'attenzione per questa mia non proprio telegrafica, e per i suggerimenti che vorrete indicarmi.

Risposta ADUC
Se non ha mai richiesto la cessazione dell'utenza a suo nome, e' rimasta intestata a lei. Allo stesso modo, avra' intestata l'utenza a casa sua: non c'e' alcuna differenza. Una volta stipulato un contratto, questo rimane.
Nonostante tutte le considerazioni possibili, ci sembra difficile criticare il gestore per questo, in assenza di revoca.
Riteniamo che debba risolvere la questione direttamente negli uffici del fornitore, ovviamente risolvendo il contratto.
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