Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 luglio 2001
Domanda 4 luglio 2001
Abbiamo prenotato un soggiorno in Sardegna da 23/6 al 07/7/ 2001 presso Hotel Corte Bianca (4 stelle Superior) di Cardedu (Nuoro) tramite la societa' che gestisce, Hotel della Spiaggia srl, con sede a Olbia. Nonostante in tutta la documentazione (dall’offerta alla nostra conferma) si parlasse di una camera tripla, ci e' arrivato via fax un contratto da firmare in cui si parlava di una ";camera doppia con un letto aggiunto al 50%)";. Telefonicamente segnalavamo il fatto, e ci e' stato risposto che era solo una questione organizzativa interna e che la stanza sarebbe stata come concordato, cioe' adeguata a 2 adulti + 2 bambini (di cui 1 con culla portata da noi), quindi, fiduciosi firmiamo il contratto e rispediamo via fax. Giunti il 23/6 alle 16, 45 in Hotel, dopo 1 ora di attesa (senza nessuno davanti a me), riusciamo ad avere una camera. Una ";matrimoniale"; che tra l’altro aveva il bagno ancora da sistemare in quanto utilizzato nel pomeriggio dal precedente cliente (nel frattempo si sono fatte le 18, 30). Faccio presente il fatto al Direttore il quale mi risponde che evidentemente ci sono stati problemi organizzativi interni e che l’unica camera disponibile era quella che ci e' stata data. Pretendo la camera tripla pena una mia ripartenza immediata, e richiesta di restituzione di quanto versato. L’unica risposta che riesco ad ottenere dal Direttore e' l’aggiunta di una branda (tra l’altro di ridotte dimensioni a causa della mancanza di spazio) per un bambino, ma per l’altro figlio (2 anni) ci ha palesemente invitati ad arrangiarci. Quando l’intera Direzione ha capito che dicevamo sul serio quando dicevamo di andarcene, ci hanno solo verbalmente proposto per l’indomani una sistemazione adeguata. Dopo aver versato 4, 5 milioni + viaggio e con due bambini piccoli, stanchi di essere presi in giro, dettavamo un ultimatum o saltava fuori una stanza adeguata o andavamo via. In presenza di giustificazioni e scuse al limite del ridicolo, ma in mancanza di risposte concrete, ci siamo diretti in un’altra struttura, nella quale ci siamo trovati benissimo sotto tutti gli aspetti.
In estrema sintesi questa e' la storia. Quello che desideriamo chiedere e':
· Se ed eventualmente cosa possiamo fare per tentare di riavere i nostri soldi (ho gia' scritto un telegramma di contestazione seguito da una raccomandata)
· La persona che ha sottoscritto il contratto si e' sempre rifiutata di qualificarsi quindi di lei conosciamo solo il nome (Francesca).Sappiamo, dal contratto stesso, che il legale rappresentante di questa s.r.l. e' un’altra persona. E' regolare firmare un contratto senza specificare il proprio ruolo (procuratore ecc), se si firma per conto di un’altra persona?
· Come posso fare per sapere la qualifica di questa persona all’interno della societa'?
· Il contratto non porta la data di stipula e il luogo. E' valido lo stesso?
· La caparra che abbiamo versato e' stata del 30%. Ho letto che la caparra non puo' superare il 25%. E' vero questo?
· Non hanno rilasciato nessun documento. Sono tenuti, ed eventualmente in che tempi, a rilasciarci la fattura?
Grazie per l'attenzione.

Risposta ADUC
La qualifica della persona non ha al momento rilevanza. Per lei, il contratto e' firmato da un rappresentante della srl, il quale con la sua firma impegna la srl, anche fosse l'uomo delle pulizie: in questo caso, sta a loro dimostrare che la persona che ha sottoscritto il contratto non era legittimata e che voi potevate saperlo.
Data e luogo di stipula occorrono: tuttavia il contratto potrebbe eventualmente essere annullabile, non nullo -e quindi e' valido fino a prova contraria da parte di una delle parti.
La caparra consigliata non supera il 30%: non ci sono dettami ufficiali.
Dovevano rilasciarvi la fattura.
Avendo gli elementi per contestare il disservizio, la violazione contrattuale che ha comportato il mancato rispetto dell'atto da parte loro, intimi di provvedere al rimborso di quanto versato nonche' del danno subito entro 15gg. dal ricevimento della raccomandata A/R che inviera', avvisando che in difetto fara' causa per danni -considerandoli inadempienti ed adendo le vie legali.
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