Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 luglio 2001
Subject: Ricarica cellulare a mezzo bancomat.
Cara Aduc,
oggi mi e' successa una cosa che per me ha dell'incredibile, anzi forse si tratta di una vera e propria truffa ai danni dei consumatori.
Ho provveduto a mezzo sportello Bancomat a fare la ricarica del mio telefonino ho digitato il prefisso e poi i numeri seguenti.
Piu' tardi mi sono accorto, mio malgrado, non avendo rilevato nessuna ricarica sul mio telefonino, che avevo sbagliato a digitare sulla tastiera del bancomat, l'ultima cifra del mio numero di cellulare (anziche' un 9 avevo digitato un 8).
Ho subito telefonato al servizio clienti Wind tramite il numero 159 e mi e' stato risposto, dopo avere verificato i dati dello scontrino emesso dallo sportello bancomat sul quale avevo fatto la ricarica, che la ricarica era stata fatta ad altra persona e che comunque loro non potevano fare niente.
Mi e' stato suggerito di comporre il numero della persona che ha ricevuto per errore la ricarica e di far presente il problema per eventualmente convincere la persona a fare una ricarica di pari importo sul mio numero di cellulare (ovviamente stesso numero tranne l'ultima cifra il 9 finale).
Telefono alla persona intestataria del numero da me ricaricato, scusandomi del disguido, e dopo un po di perplessita' la persona mi fa presente che non poteva farmi subito la ricarica " forse domani...". Nel frattempo il credito residuo del mio cellulare si esaurisce e' la conversazione rimane incompleta anche se sono riuscito a spiegare come fare per fare la ricarica.
Dopo circa mezz'ora provo a richiamare la persona per avere ulteriori rassicurazioni ma a questo numero il telefono per l'intera giornata non risulta piu' raggiungibile.
Incerto a questo punto se la persona fosse in buona fede provo con il secondo suggerimento datomi dall'operatore Wind e cioe' di contattare la mia Banca o il servizio bancomat per bloccare l'addebito sul mio conto corrente (penso "...forse cosi' la Wind deve per forza annullare la ricarica...!!".
Ma ahime', anche il servizio clienti bancomat mi risponde che loro non potevano fare niente, ma che comunque, anche se con scarse speranze, domani potevo fare qualche tentativo nella banca dove intrattendo il mio conto corrente.
Dopo quanto premesso, nella speranza di essere stato chiaro, chiedevo se avevate avuto casi analoghi segnalati da altri consumatori e se comunque avevate qualche suggerimento o si poteva fare qualche cosa nel caso (....probabile..!!) che anche la mia banca mi faccia analogo discorso "non possiamo fare niente...!!!".
Il servizio di ricarica a mezzo Bancomat e' senza dubbio molto comodo, ma se questi sono i rischi, penso proprio che farebbe bene chi lo ha ideato a trovare una soluzione o se e' il caso addirittura di cessarlo. Ringrazio anticipatamente se vorrete fornirmi una risposta e invio i miei piu' cordiali saluti.
Cara Aduc,
oggi mi e' successa una cosa che per me ha dell'incredibile, anzi forse si tratta di una vera e propria truffa ai danni dei consumatori.
Ho provveduto a mezzo sportello Bancomat a fare la ricarica del mio telefonino ho digitato il prefisso e poi i numeri seguenti.
Piu' tardi mi sono accorto, mio malgrado, non avendo rilevato nessuna ricarica sul mio telefonino, che avevo sbagliato a digitare sulla tastiera del bancomat, l'ultima cifra del mio numero di cellulare (anziche' un 9 avevo digitato un 8).
Ho subito telefonato al servizio clienti Wind tramite il numero 159 e mi e' stato risposto, dopo avere verificato i dati dello scontrino emesso dallo sportello bancomat sul quale avevo fatto la ricarica, che la ricarica era stata fatta ad altra persona e che comunque loro non potevano fare niente.
Mi e' stato suggerito di comporre il numero della persona che ha ricevuto per errore la ricarica e di far presente il problema per eventualmente convincere la persona a fare una ricarica di pari importo sul mio numero di cellulare (ovviamente stesso numero tranne l'ultima cifra il 9 finale).
Telefono alla persona intestataria del numero da me ricaricato, scusandomi del disguido, e dopo un po di perplessita' la persona mi fa presente che non poteva farmi subito la ricarica " forse domani...". Nel frattempo il credito residuo del mio cellulare si esaurisce e' la conversazione rimane incompleta anche se sono riuscito a spiegare come fare per fare la ricarica.
Dopo circa mezz'ora provo a richiamare la persona per avere ulteriori rassicurazioni ma a questo numero il telefono per l'intera giornata non risulta piu' raggiungibile.
Incerto a questo punto se la persona fosse in buona fede provo con il secondo suggerimento datomi dall'operatore Wind e cioe' di contattare la mia Banca o il servizio bancomat per bloccare l'addebito sul mio conto corrente (penso "...forse cosi' la Wind deve per forza annullare la ricarica...!!".
Ma ahime', anche il servizio clienti bancomat mi risponde che loro non potevano fare niente, ma che comunque, anche se con scarse speranze, domani potevo fare qualche tentativo nella banca dove intrattendo il mio conto corrente.
Dopo quanto premesso, nella speranza di essere stato chiaro, chiedevo se avevate avuto casi analoghi segnalati da altri consumatori e se comunque avevate qualche suggerimento o si poteva fare qualche cosa nel caso (....probabile..!!) che anche la mia banca mi faccia analogo discorso "non possiamo fare niente...!!!".
Il servizio di ricarica a mezzo Bancomat e' senza dubbio molto comodo, ma se questi sono i rischi, penso proprio che farebbe bene chi lo ha ideato a trovare una soluzione o se e' il caso addirittura di cessarlo. Ringrazio anticipatamente se vorrete fornirmi una risposta e invio i miei piu' cordiali saluti.
Risposta ADUC
Succede spesso che qualcuno sbagli: e l'errore rimane imputato a chi lo commette, che per tutelarsi potra' in primo luogo denunciare la persona titolare dell'altro numero per appropriazione indebita (in quanto sara' possibile dimostrare che -non conoscendovi- non puo' ritenersi plausibile che lei abbia ricevuto l'incombenza di effettuare una carica a suo favore da questo sconosciuto), ed in secondo luogo portare il gestore davanti al giudice di pace per ottenere i dati della persona cui corrisponde l'altro numero (saranno obbligati solo da una sentenza, che li liberera' anche da altre responsabilita' nei confronti del terzo), cui poi potra' far causa, per ottenere il rimborso di quanto indebitamente acquisito dall'altro.
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