Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 novembre 1999
13-Nov-99
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Il giorno 29 luglio 1999, mentre percorro la statale AURELIA, vengo urtato da una automobile che percorre la strada in senso contrario e sbanda. In data 9 novembre 1999 vengo informato dal mio avvocato che la perizia effettuata dalla compagnia dell'"investitore", ha riconosciuto 25 milioni di danni alla mia vettura.
Faccio presente che la mia automobile al momento dell'incidente aveva solo 8 mesi di vita ed il costo iniziale era di circa 35 milioni di lire. Nonostante la forte perdite economica decido di non riparare la mia automobile perche'ritenuta non più sicura, anche se molte persone mi consigliano di farlo e poi rivenderla a qualche malcapitato.
Non accettando questa logica scorretta decido di non riparare l'automobile ed accettare comunque l'offerta dell'assicurazione.
Ha questo punto emerge un retroscena profondamente ingiusto, il mio avvocato mi comunica che se io non presentero' la fattura dell'avvenuta riparazione del veicolo non potrà farmi avere l'IVA, quantificando la perdita in circa 5 milioni di lire (20%).
Perche' l'assicurazione mi "incentiva" a rimettere in circolo una macchina che nessun carrozziere e' in grado di far tornare veramente sicura ed il mio avvocato mi ha detto una cosa giusta? Grazie.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Il giorno 29 luglio 1999, mentre percorro la statale AURELIA, vengo urtato da una automobile che percorre la strada in senso contrario e sbanda. In data 9 novembre 1999 vengo informato dal mio avvocato che la perizia effettuata dalla compagnia dell'"investitore", ha riconosciuto 25 milioni di danni alla mia vettura.
Faccio presente che la mia automobile al momento dell'incidente aveva solo 8 mesi di vita ed il costo iniziale era di circa 35 milioni di lire. Nonostante la forte perdite economica decido di non riparare la mia automobile perche'ritenuta non più sicura, anche se molte persone mi consigliano di farlo e poi rivenderla a qualche malcapitato.
Non accettando questa logica scorretta decido di non riparare l'automobile ed accettare comunque l'offerta dell'assicurazione.
Ha questo punto emerge un retroscena profondamente ingiusto, il mio avvocato mi comunica che se io non presentero' la fattura dell'avvenuta riparazione del veicolo non potrà farmi avere l'IVA, quantificando la perdita in circa 5 milioni di lire (20%).
Perche' l'assicurazione mi "incentiva" a rimettere in circolo una macchina che nessun carrozziere e' in grado di far tornare veramente sicura ed il mio avvocato mi ha detto una cosa giusta? Grazie.
Risposta ADUC
prima di tutto mi pare pero' di capire che il danno di 25 milioni non fosse indicato come comprensivo di Iva. L'Iva andrebbe dunque aggiunta ai 25 milioni. Pertanto, il discorso sarebbe totalmente fittizio. La ricevuta dell'avvenuta riparazione, inoltre, dovrebbe essere pretesa solo in seguito, nel caso in cui si verificasse un nuovo incidente, per dimostrare che il nuovo scontro presentasse solo le conseguenze ultime, e non anche quelle dello scontro precedente (venendo cosi' pagato due volte lo stesso intervento). Cio' a meno che non sia specificamente previsto contrattualmente che le spese delle riparazioni vengano pagate solo a seguito di presentazione della fattura. In tal caso, sarebbe forse opportuno che il suo avvocato presenti la richiesta come risarcimento del danno subito e non come riparazione dello stesso. Comunque, senza fogli alla mano si sta chiaramente teorizzando. Resta il fatto che dubito fortemente che i 25 milioni siano gia' comprensivi di Iva. Anche perche' se cosi' fosse, vorrebbe dire che il rimborso del danno non e' di 25 milioni, bensi' di 20, sui quali hanno poi aggiunto l'Iva. Ma questo conteggio deve risultare in qualche modo. Se effettivamente il danno fosse di 20 milioni circa ed avessero aggiunto poi l'Iva in piu', il discorso puo' essere giusto. Vuol dunque dire che il danno riconosciuto e' appunto solo quello, ed e' 20 milioni, non 25. Dunque, accerti da cosa sono composti quei 25 milioni.
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