Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 luglio 2001
Domanda 3 luglio 2001
Sono un cittadino italiano di Lamezia Terme, mi rivolgo a Voi per avere informazioni in merito ad una cartella di pagamento emessa dall'ufficio delle entrate di Bari di £227980 relativa all'anno 1994 per come impostare il ricorso. Piu' precisamente desidero specificare cosa ignobile e meschina e' stata perpetrata da un poliziotto nei miei confronti. Nei primi giorni di gennaio del 1994 mi sono recato in Albania per motivi umanitari di dare aiuto alla gente di quel luogo imbarcandomi dal porto di Bari dove da un controllo del passaporto verificavano che non era stata messa la marca da bollo di £60000 ebbene il tabaccaio del posto vicino il posto d'imbarco non aveva le marche perche' finite il poliziotto capi' anche perche' il passaporto nel mese di febbraio sarebbe scaduto quindi nel rinnovo che avrei fatto automaticamente avrei apposto la famigerata marca da bollo.
Ebbene al ritorno del viaggio che ho fatto in Albania mi e' stata fatta ingiustamente la contravvenzione, ma in Albania non vendono le marche da bollo italiane per cui ero impossibilitato a comprarla. Perche' lo Stato Italiano tramite alcuni poliziotti deve perseguitare a distanza di sette anni un onesto cittadino che per di piu' ha dedicato tempo e soldi per i popoli che stanno meno bene di noi. Pertanto Vi chiedo si puo' anche dopo cinque anni pagare una contravvenzione non va in prescrizione, posso impostare un ricorso e in che modo
grazie.

Risposta ADUC
Se questa fosse la prima contestazione che riceve, potrebbe provare a ricorrere chiedendo sospensione ed annullamento, adducendo la sopravvenuta prescrizione, mentre se ci fossero state comunicazioni precedenti, avendo interrotto i termini prescrizionali facendoli nuovamente ricorrere, la multa sarebbe da pagare.
Il ricorso andrebbe presentato in commissione provinciale tributaria entro 60gg., a meno che non ritengano -a seconda della forma dell'atto- di poterglielo accettare anche al giudice di pace.
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