Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 luglio 2001
Domanda 3 luglio 2001
Mi e' stata contestata una infrazione dagli ausiliari ATC (azienda trasporti di Bologna) a cui e' stato dato l'incarico di accertamento di alcune infrazioni. Secondo quanto dichiarato nel verbale non avrei apposto il dispositivo di controllo della durata della sosta, si tratta sicuramente di una svista degli ausiliari dal momento che il titolo di pagamento era ben visibile su cruscotto dell'auto nell'ora indicata nel verbale.
Ho fatto ricorso al Prefetto del Comune di Bologna e Per conoscenza all'Azienda ATC, allegando copie come da voi suggerito nella modulistica On-Line.
Chiedo:
1) devo inviare una raccomandata anche ai vigili del Comune, dal momento che poi L'ATC inoltra a loro gli accertamenti se entro 15 giorni non si effettua il pagamento?
2) E' comunque la Polizia Municipale l'organo esecutivo del Comune. Sono stata informata che invieranno l'ingiunzione di pagamento, ed ho tempo 60 giorni per rispondere, ma il Prefetto ha tempo 120 giorni per comunicarmi l'esito del ricorso, cosa devo fare se non ricevo entro 60 giorni una sentenza definitiva dal prefetto??
3) Dopo 60 giorni in caso di mancato pagamento, la multa entra nelle cartelle esattoriali, devo pagare e poi chiedere, in caso di sentenza favorevole il rimborso, e a chi devo chiederlo???
4) Il ricorso al Prefetto interrompe il termine dei 60 giorni??? 5) Quale differenza faceva se mi fossi rivolta al Giudice di Pace anziche' al Prefetto???
Grazie.

Risposta ADUC
Si', deve inviare il ricorso ai vigili urbani. Ma non ci pare -da quello che dice- che abbia fornito elementi necessari a dimostrare la mancanza di validita' della multa: non basta che lei sostenga che il dispositivo c'era: va provato -anche con testimoni.
In secondo luogo, noi sconsigliamo il ricorso al Prefetto: e' al giudice di pace che -entro 30gg.- avrebbe dovuto ricorrere (chiedendo sospensione ed annullamento, ma pagando se non ottenesse l'accoglimento temporaneo della sentenza).
Dopo i 60gg., in caso di ricorso al Prefetto, c'e' comunque il raddoppio della multa: ricorrendo al giudice di pace, invece, se entro i 60gg. paga, dopo, in caso di rigetto, non potra' esserle applicato il raddoppio.
Per rispondere alle altre sue domande, il rimborso in caso di vittoria potra' chiederlo ai vigili, ma non vediamo l'utilita' di pagare se ricorre al Prefetto, in quanto il raddoppio c'e' comunque.
La risposta deve pervenire entro 120gg., ma non e' chiaro che cosa effettivamente si intenda: infatti, viene considerato nei termini un rigetto che -pur emesso ad es. 10 mesi dopo la presentazione del ricorso- riporti la data (come emissione dell'atto da parte del prefetto) compresa entro i 120gg. dalla presentazione stessa: a seconda del giudice, l'interpretazione puo' o meno cambiare, ma generalmente si ritiene sufficiente tale indicazione.
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