Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 luglio 2001
Domanda 3 luglio 2001
Cara Aduc, sono purtroppo un viaggiatore frequente delle ferrovie dello Stato. La tratta ferroviaria che utilizzo con frequenza bimestrale e' Milano-Vasto. Non sto qui ad elencare le condizioni deplorevoli in cui ci fanno viaggiare, con treni stracolmi e ormai obsoleti. Ma oltre a questi disagi spesso si aggiungono anche ritardi, che nel caso di intercity notturni e nonostante siano superiori ai 30 minuti, non danno luogo al rimborso del supplemento. Il treno in questione e' l'intercity che parte da Vasto alle 23.57 con arrivo a Milano alle 7.15, che lunedi' 2/7/01 e' arrivato con 55 minuti di ritardo alle 8.10, causando non pochi problemi alle persone che sarebbero dovute andare a lavorare nella stessa mattinata. La domanda e': sulla base di quale evidenza si esclude il rimborso del supplemento nel caso di intercity notte e soprattutto se tale regola esiste. Grazie per l'attenzione.

Risposta ADUC
La disposizione e' prevista dal regolamento: nulla impedisce, tuttavia, di contestare la violazione contrattuale e chiedere il rimborso di quei danni -ma solo se dimostrabili- subiti.
Infatti, la mancata previsione di rimborso da regolamento, non esclude la responsabilita' da inadempimento contrattuale: solo che se il rimborso fosse definito da contratto, sarebbe certo, sicuro, automatico. Se la previsione manca, il danno va invece dimostrato.
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