Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 luglio 2001
Cara Aduc, sono purtroppo un viaggiatore frequente delle ferrovie dello Stato. La tratta ferroviaria che utilizzo con frequenza bimestrale e' Milano-Vasto. Non sto qui ad elencare le condizioni deplorevoli in cui ci fanno viaggiare, con treni stracolmi e ormai obsoleti. Ma oltre a questi disagi spesso si aggiungono anche ritardi, che nel caso di intercity notturni e nonostante siano superiori ai 30 minuti, non danno luogo al rimborso del supplemento. Il treno in questione e' l'intercity che parte da Vasto alle 23.57 con arrivo a Milano alle 7.15, che lunedi' 2/7/01 e' arrivato con 55 minuti di ritardo alle 8.10, causando non pochi problemi alle persone che sarebbero dovute andare a lavorare nella stessa mattinata. La domanda e': sulla base di quale evidenza si esclude il rimborso del supplemento nel caso di intercity notte e soprattutto se tale regola esiste. Grazie per l'attenzione.
Risposta ADUC
La disposizione e' prevista dal regolamento: nulla impedisce, tuttavia, di contestare la violazione contrattuale e chiedere il rimborso di quei danni -ma solo se dimostrabili- subiti.
Infatti, la mancata previsione di rimborso da regolamento, non esclude la responsabilita' da inadempimento contrattuale: solo che se il rimborso fosse definito da contratto, sarebbe certo, sicuro, automatico. Se la previsione manca, il danno va invece dimostrato.
Infatti, la mancata previsione di rimborso da regolamento, non esclude la responsabilita' da inadempimento contrattuale: solo che se il rimborso fosse definito da contratto, sarebbe certo, sicuro, automatico. Se la previsione manca, il danno va invece dimostrato.
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