Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 novembre 1999
12-Nov-1999
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vorrei chiedere il vostro parere sul seguente argomento :
aliquota IVA su fornitura di gas METANO
Io abito a L'Aquila, una delle città più fredde d'Italia, per cui le bollette dell'azienda fornitrice ( AGAS ) sono particolarmente salate almeno 4 bimestri su 6. Recentemente la sede cittadina di Rifondazione Comunista ci ha fatto sapere che, secondo i punti 103) , 122) e 127bis) della tabella A - parte III - allegata al DPR 26/10/72, n°613, viste le risoluzioni ministeriali 103 del 20/8/98 e 113 del 26/8/98, nonchè la circolare 82 del 7/4/99,il Ministero delle Finanze ha chiarito che la fornitura di gas metano per usi domestici è assoggettabile all'aliquota iVA del 10% (di cui ai suddetti punti 122 e 127bis ).
In pratica l'AGAS applica al gas fornito, da me impiegato esclusivamente nel mio ambiente familiare per uso domestico, attualmente un'aliquota IVA del 20% , mentre l'ENEL per la fornitura di energia elettrica ad uso domestico applica un'aliquota IVA del 10%.
Premesso ciò, viene consigliato a tutti i residenti aquilani con fornitura di gas per uso domestico di richiedere all'AGAS :
1 - l'applicazione del 10% dell'IVA per le bollette successive a questa domanda;
2 - la restituzione degli importi relativi all'imposta pagata in più a partire dall'inizio della fornitura.
Vorrei sapere se siete d'accordo con questa interpretazione degli articoli sopra citati , e quindi se la richiesta che ci hanno consigliato di fare ha qualche speranza concreta di essere accolta favorevolmente ( per i consumatori ).
Va detto anche che la società AGAS ha risposto sul giornale Il Centro , cronaca di L'Aquila , dell'11 novembre , affermando che l'aliquota del 10% si renderebbe applicabile, secondo il Ministero delle Finanze, per usi domestici quali cottura cibi e produzione acqua calda , mentre per il riscaldamento si applica il 20%, quindi in assenza di due contatori distinti si applica comunque il 20%.
Come ci dobbiamo regolare?
Spero che l'esposizione sia stata chiara.
Vi ringrazio per l'attenzione.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vorrei chiedere il vostro parere sul seguente argomento :
aliquota IVA su fornitura di gas METANO
Io abito a L'Aquila, una delle città più fredde d'Italia, per cui le bollette dell'azienda fornitrice ( AGAS ) sono particolarmente salate almeno 4 bimestri su 6. Recentemente la sede cittadina di Rifondazione Comunista ci ha fatto sapere che, secondo i punti 103) , 122) e 127bis) della tabella A - parte III - allegata al DPR 26/10/72, n°613, viste le risoluzioni ministeriali 103 del 20/8/98 e 113 del 26/8/98, nonchè la circolare 82 del 7/4/99,il Ministero delle Finanze ha chiarito che la fornitura di gas metano per usi domestici è assoggettabile all'aliquota iVA del 10% (di cui ai suddetti punti 122 e 127bis ).
In pratica l'AGAS applica al gas fornito, da me impiegato esclusivamente nel mio ambiente familiare per uso domestico, attualmente un'aliquota IVA del 20% , mentre l'ENEL per la fornitura di energia elettrica ad uso domestico applica un'aliquota IVA del 10%.
Premesso ciò, viene consigliato a tutti i residenti aquilani con fornitura di gas per uso domestico di richiedere all'AGAS :
1 - l'applicazione del 10% dell'IVA per le bollette successive a questa domanda;
2 - la restituzione degli importi relativi all'imposta pagata in più a partire dall'inizio della fornitura.
Vorrei sapere se siete d'accordo con questa interpretazione degli articoli sopra citati , e quindi se la richiesta che ci hanno consigliato di fare ha qualche speranza concreta di essere accolta favorevolmente ( per i consumatori ).
Va detto anche che la società AGAS ha risposto sul giornale Il Centro , cronaca di L'Aquila , dell'11 novembre , affermando che l'aliquota del 10% si renderebbe applicabile, secondo il Ministero delle Finanze, per usi domestici quali cottura cibi e produzione acqua calda , mentre per il riscaldamento si applica il 20%, quindi in assenza di due contatori distinti si applica comunque il 20%.
Come ci dobbiamo regolare?
Spero che l'esposizione sia stata chiara.
Vi ringrazio per l'attenzione.
Risposta ADUC
noi le diciamo di provare. La contestazione dell'Italgas non e' del tutto errata e pertanto cio' che occorre e' una pronuncia giudiziale per definire come debba essere effettuato questo calcolo. Pertanto, occorrerebbe che (oltre a fare comunque tutti una richiesta tramite raccomandata A/R circa la riduzione) qualcuno presentasse un ricorso in Tribunale contro una specifica bolletta, chiedendo la riduzione dell'aliquota ai sensi di dette disposizioni. A quel punto, si vedra' come il giudice decidera' sull'opposizione
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