Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 giugno 2001
Domanda 29 giugno 2001
L'anno scorso l'azienda per cui lavoravo come consulente con contratto di collaborazione occasionale avendo protratto per diversi mesi la collaborazione e dovendola protrarre per molti altri ancora mi ha proposto un contratto di collaborazione continuativa dove dal mio stipendio sarebbe stato detratto oltre al 20% di ritenuta d'acconto che solitamente veniva detratto, anche una cifra che si aggirava sul 4% del lordo dello stipendio per i contributi inps e un'altra di circa l'1 per mille per l'inaiL.In questo nuovo tipo di contratto, mi spiegavano in ditta, loro avrebbero dovuto pagare circa i due terzi dell'inps mentre io pagavo il terzo restante. Questi contributi pero' dovevano essere riscattati dopo almeno un minimo di 5 anni di versamenti. Io naturalmente ho accettato l'offerta e ho lavorato con questa tipologia di contratto per un anno dopo il quale la mia azienda mi ha chiesto di cambiare nuovamente contratto. Attualmente sono un collaboratore socio che partecipa agli eventuali profitti (minimi) dell'azienda ma non alle perdite. Ora il mio problema e' quello di aver perso un anno di contribuiti, visto che sembra che non possa riscattare solo un anno di quei versamenti dall'inps. Voi potete darmi qualche consiglio in merito in modo da non perdere questi versamenti, ovvero e' possibile versare personalmente i 4 anni restanti e poi la cifra per il riscatto dei 5 anni totali all'inps?
Vi saro' grato per qualsiasi risposta vogliate mandarmi.

Risposta ADUC
Non siamo in condizione di esserle d'aiuto: il settore lavorativo non ci compete. Occorre si rivolga ad un sindacato.
Forse, anche il seguente sito clicca qui potrebbe esserle d'ausilio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →