Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 giugno 2001
Vi invio copia di una e-mail che ho spedito alla Trenitalia.
"Domenica 24 Giugno ho avuto la sfortuna di utilizzare, per andare da Ancona a Bologna, il treno IR 1764. In stazione scopro che questo treno "nasce" da Pescara (e non da Ancona come tutti gli IR che avevo sempre utilizzato). Questo mi fa gia' ipotizzare che il treno sia affollato. A vera sorpresa pero' l'ho avuto quando il convoglio e' giunto in stazione. Mi chiedo come si possa utilizzare per una tratta a lunga percorrenza (qual e' la Pescara-Milano, servita anche da IC) carrozze a piano ribassato per trasporti a corto/medio raggio, con un'abitabilita' delle sedute molto limitata. Per non parlare dell'insonorizzazione praticamente inesistente alle alte velocita' (tra l'altro mi pare che tali carrozze abbiano una velocita' massima di esercizio di 140 km/h, penso piu' volte superata dal treno)e dello stato fatiscente degli arredi e delle strutture in generali. Potrei anche parlare del numero insufficiente di carrozze, che ha fatto si' che centinaia di persone fossero accalcate in piedi senza neppure lo spazio per muoversi e la possibilita' di usare le toilettes (una sola funzionante in coda al treno!).
Se questo e' il servizio di qualita' proposto da Trenitalia, siamo freschi. Mi sorge il dubbio che ci si trovi davanti ad una nuova
"divisione" per ceto dell'utenza. Chi puo' permetterselo viaggia in Eurostar con tutti i comfort, chi invece deve spendere un po' meno si trova a viaggiare in treni fatiscenti che ricordano le terze classi di un tempo che fu.
Gradirei avere una vostra risposta, informandovi che inviero' copia di tale lettera alle principali associazioni di consumatori ed organi di informazione.
Con attenzione."
"Domenica 24 Giugno ho avuto la sfortuna di utilizzare, per andare da Ancona a Bologna, il treno IR 1764. In stazione scopro che questo treno "nasce" da Pescara (e non da Ancona come tutti gli IR che avevo sempre utilizzato). Questo mi fa gia' ipotizzare che il treno sia affollato. A vera sorpresa pero' l'ho avuto quando il convoglio e' giunto in stazione. Mi chiedo come si possa utilizzare per una tratta a lunga percorrenza (qual e' la Pescara-Milano, servita anche da IC) carrozze a piano ribassato per trasporti a corto/medio raggio, con un'abitabilita' delle sedute molto limitata. Per non parlare dell'insonorizzazione praticamente inesistente alle alte velocita' (tra l'altro mi pare che tali carrozze abbiano una velocita' massima di esercizio di 140 km/h, penso piu' volte superata dal treno)e dello stato fatiscente degli arredi e delle strutture in generali. Potrei anche parlare del numero insufficiente di carrozze, che ha fatto si' che centinaia di persone fossero accalcate in piedi senza neppure lo spazio per muoversi e la possibilita' di usare le toilettes (una sola funzionante in coda al treno!).
Se questo e' il servizio di qualita' proposto da Trenitalia, siamo freschi. Mi sorge il dubbio che ci si trovi davanti ad una nuova
"divisione" per ceto dell'utenza. Chi puo' permetterselo viaggia in Eurostar con tutti i comfort, chi invece deve spendere un po' meno si trova a viaggiare in treni fatiscenti che ricordano le terze classi di un tempo che fu.
Gradirei avere una vostra risposta, informandovi che inviero' copia di tale lettera alle principali associazioni di consumatori ed organi di informazione.
Con attenzione."
Risposta ADUC
Ringraziamo per la segnalazione.
Suggeriremmo tuttavia di effettuare le contestazioni (ai "colpevoli") per raccomandata A/R.
Suggeriremmo tuttavia di effettuare le contestazioni (ai "colpevoli") per raccomandata A/R.
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