Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 giugno 2001
Gentile Aduc,
sono G*** G***, direttore de 'Il Nuovo Giornale di Modena', testata giornalistica on-line che pubblica notizie locali ma sempre molto attenta alle questioni da Voi poste quotidianamente. Apprezzo e condivido la lettura critica che offrite solitamente alle vicende legate alla presunta liberalizzazione nel campo della telefonia e in particolare alle strategie Telecom.
Proprio mentre mi accingevo a pubblicare l'ultimo intervento relativo all'ultimo miglio ho letto l'ultima raccomandata inviata da Tin.it che mi ricordava di pagare 3 anni arretrati dell'abbonamento 100 ore tin.
Le 100 ore di collegamento erano quelle che la Telecom attivava automaticamente on-line all'acquisto di un computer. La mia attivazione risale a 5 anni fa. Finii, forse, le ore di collegamento, ma nel frattempo arrivarono i vari dischetti Club net, con i quali il medesimo abbonamento veniva offerto gratuitamente. Iniziai ad usufruire del servizio gratuito Telecom cosi' come feci con gli altri simili Wind, infostrada, Tiscali, ecc.... Passo' oltre un anno mezzo in cui Telecom non si fece viva. Allo scoccare dei 24 mesi circa la stessa di e' fatta viva chiedendomi di saldare il debito di due anni di abbonamento (L.300.000). Non pagai, per il semplice fatto che Telecom non mi aveva chiesto il rinnovo che non gli avrei concesso. Ora, per non avere effettuato il rinnovo (che non mi era stato chiesto) di un servizio a pagamento (che nel frattempo la stessa Telecom regalava anche alla Coop), dovrei pagare L.450.000 circa. Io non ho mai dato il consenso informato, perche' tutto questo, perche' la Telecom mi persguita non tanto con un danno ma con una vera e propria beffa. Una risposta sarebbe utilizzata in questo caso anche per rispondere ad altri casi di conoscenti o lettori, nella stessa situazione e che mi hanno posto la stessa domanda.
Grazie per cio' che mi potrete comunicare di utile.
Continuate cosi'.
sono G*** G***, direttore de 'Il Nuovo Giornale di Modena', testata giornalistica on-line che pubblica notizie locali ma sempre molto attenta alle questioni da Voi poste quotidianamente. Apprezzo e condivido la lettura critica che offrite solitamente alle vicende legate alla presunta liberalizzazione nel campo della telefonia e in particolare alle strategie Telecom.
Proprio mentre mi accingevo a pubblicare l'ultimo intervento relativo all'ultimo miglio ho letto l'ultima raccomandata inviata da Tin.it che mi ricordava di pagare 3 anni arretrati dell'abbonamento 100 ore tin.
Le 100 ore di collegamento erano quelle che la Telecom attivava automaticamente on-line all'acquisto di un computer. La mia attivazione risale a 5 anni fa. Finii, forse, le ore di collegamento, ma nel frattempo arrivarono i vari dischetti Club net, con i quali il medesimo abbonamento veniva offerto gratuitamente. Iniziai ad usufruire del servizio gratuito Telecom cosi' come feci con gli altri simili Wind, infostrada, Tiscali, ecc.... Passo' oltre un anno mezzo in cui Telecom non si fece viva. Allo scoccare dei 24 mesi circa la stessa di e' fatta viva chiedendomi di saldare il debito di due anni di abbonamento (L.300.000). Non pagai, per il semplice fatto che Telecom non mi aveva chiesto il rinnovo che non gli avrei concesso. Ora, per non avere effettuato il rinnovo (che non mi era stato chiesto) di un servizio a pagamento (che nel frattempo la stessa Telecom regalava anche alla Coop), dovrei pagare L.450.000 circa. Io non ho mai dato il consenso informato, perche' tutto questo, perche' la Telecom mi persguita non tanto con un danno ma con una vera e propria beffa. Una risposta sarebbe utilizzata in questo caso anche per rispondere ad altri casi di conoscenti o lettori, nella stessa situazione e che mi hanno posto la stessa domanda.
Grazie per cio' che mi potrete comunicare di utile.
Continuate cosi'.
Risposta ADUC
Non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare: se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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