Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 giugno 2001
Ornago, li 21 Giugno 2001
Distinti signori,
mi chiamo S*** F*** e non sapendo bene a chi rivolgermi per tutelare i miei diritti e chiedere suggerimenti, ho trovato sulla rete il vostro sito e a voi mi appello per essere indirizzato verso qualcuno che mi possa aiutare.
I FATTI: i miei genitori hanno acquistato una Suzuki Wagon R+ da un concessionario; purtroppo l'impianto di condizionamento non funzionava, abbiamo segnalato il fatto e solo dopo due settimane l'officina del venditore si e' resa disponibile per il cambio dei pezzi. Inoltre la stessa si e' offerta di riparare una lieve ammaccatura subita in un tamponamento in cui godiamo di tutte le ragioni: preventivo di £630000 depositato presso la nostra assicurazione.
Il tutto avrebbe dovuto concludersi in 10 giorni (parola del venditore). Dopo due settimane l'ammaccatura era a posto, ma mancavano i ricambi in garanzia; abbiamo chiesto una vettura di cortesia ma ci e' stata negata. Dopo un'altra settimana mancava ancora un pezzo; mio padre si e' recato a ritirare la vettura, impegnandosi a pagare la fattura (visionata, di £630000) solo quando lo avessero nuovamente chiamato per riparare il condizionatore in garanzia. Cosi' gli e' stato dato dell'uomo in malafede e del barbone; ed e' stato minacciato di non ricevere indietro la vettura fino a quando non avesse pagato. Ovviamente mio padre si e' rifiutato di ritirarla. Dopo un'altra settimana e' stato chiamato dal venditore, che insisteva a fargli pagare la fattura nonostante il pezzo non fosse ancora arrivato: particolare non senza importanza, la fattura era lievitata a £960000 (+330000£ rispetto al preventivo, e diversa dalla precedente!!). Mio padre ha insistito nel lasciare la vettura fino a riparazione avvenuta, ma stiamo sopportando enormi disagi negli spostamenti e riteniamo che i nostri diritti siano stati piu' volte calpestati. Oggi e' il 21 Giugno, ormai la macchina e' dal concessionario dal 28 Maggio!!
LE DOMANDE:
1) Avevamo diritto a una vettura di cortesia, visto che non e' stata rispettata la data di consegna?
2) Tutt'ora, se decidessimo di affittare una vettura di emergenza, ci verrebbero riconosciute le spese dal concessionario, e con quali rischi, visto la manifesta sua scorrettezza?
3) Le minacce di non restituirci la vettura sono legali? Non e' forse appropriazione indebita?
4) Come devo comportarmi di fronte alla maggiorazione della fattura? Posso pagare solo la cifra di preventivo? L'assicurazione mi assistera'? Se non loro, chi? E se pago la fattura maggiorata, mi verra' riconosciuto dall'assicurazione?
5) Come e cosa devo comunicare alla casa madre (la Suzuki) per manifestare le mie proteste?
6) Le associazioni dei consumatori in che modo tutelano e assistono le persone? Devo associarmi? In che modo ed a quali condizioni?
7) A chi devo rivolgermi se non a voi?
Ringraziandovi dell'attenzione e sperando di rientrare in possesso di una vettura acquistata per l'urgenza di risolvere forti problemi di spostamento.
P.S.: speriamo tutti in famiglia che possiate aiutarci, mia madre e' stanca di restare a casa e mio fratello di fare il tassista, io di andare a piedi; tra l'altro devo anche lavorare per pagare a mio padre la mia quota della vettura!
Distinti signori,
mi chiamo S*** F*** e non sapendo bene a chi rivolgermi per tutelare i miei diritti e chiedere suggerimenti, ho trovato sulla rete il vostro sito e a voi mi appello per essere indirizzato verso qualcuno che mi possa aiutare.
I FATTI: i miei genitori hanno acquistato una Suzuki Wagon R+ da un concessionario; purtroppo l'impianto di condizionamento non funzionava, abbiamo segnalato il fatto e solo dopo due settimane l'officina del venditore si e' resa disponibile per il cambio dei pezzi. Inoltre la stessa si e' offerta di riparare una lieve ammaccatura subita in un tamponamento in cui godiamo di tutte le ragioni: preventivo di £630000 depositato presso la nostra assicurazione.
Il tutto avrebbe dovuto concludersi in 10 giorni (parola del venditore). Dopo due settimane l'ammaccatura era a posto, ma mancavano i ricambi in garanzia; abbiamo chiesto una vettura di cortesia ma ci e' stata negata. Dopo un'altra settimana mancava ancora un pezzo; mio padre si e' recato a ritirare la vettura, impegnandosi a pagare la fattura (visionata, di £630000) solo quando lo avessero nuovamente chiamato per riparare il condizionatore in garanzia. Cosi' gli e' stato dato dell'uomo in malafede e del barbone; ed e' stato minacciato di non ricevere indietro la vettura fino a quando non avesse pagato. Ovviamente mio padre si e' rifiutato di ritirarla. Dopo un'altra settimana e' stato chiamato dal venditore, che insisteva a fargli pagare la fattura nonostante il pezzo non fosse ancora arrivato: particolare non senza importanza, la fattura era lievitata a £960000 (+330000£ rispetto al preventivo, e diversa dalla precedente!!). Mio padre ha insistito nel lasciare la vettura fino a riparazione avvenuta, ma stiamo sopportando enormi disagi negli spostamenti e riteniamo che i nostri diritti siano stati piu' volte calpestati. Oggi e' il 21 Giugno, ormai la macchina e' dal concessionario dal 28 Maggio!!
LE DOMANDE:
1) Avevamo diritto a una vettura di cortesia, visto che non e' stata rispettata la data di consegna?
2) Tutt'ora, se decidessimo di affittare una vettura di emergenza, ci verrebbero riconosciute le spese dal concessionario, e con quali rischi, visto la manifesta sua scorrettezza?
3) Le minacce di non restituirci la vettura sono legali? Non e' forse appropriazione indebita?
4) Come devo comportarmi di fronte alla maggiorazione della fattura? Posso pagare solo la cifra di preventivo? L'assicurazione mi assistera'? Se non loro, chi? E se pago la fattura maggiorata, mi verra' riconosciuto dall'assicurazione?
5) Come e cosa devo comunicare alla casa madre (la Suzuki) per manifestare le mie proteste?
6) Le associazioni dei consumatori in che modo tutelano e assistono le persone? Devo associarmi? In che modo ed a quali condizioni?
7) A chi devo rivolgermi se non a voi?
Ringraziandovi dell'attenzione e sperando di rientrare in possesso di una vettura acquistata per l'urgenza di risolvere forti problemi di spostamento.
P.S.: speriamo tutti in famiglia che possiate aiutarci, mia madre e' stanca di restare a casa e mio fratello di fare il tassista, io di andare a piedi; tra l'altro devo anche lavorare per pagare a mio padre la mia quota della vettura!
Risposta ADUC
Non avevate diritto alla vettura di cortesia: non per niente, si chiama di cortesia. Non e' un obbligo. Rimane (e lo avevate gia' prima) il diritto di intimare la consegna della vettura perfettamente riparata entro un termine di giorni dal ricevimento della raccomandata A/R di messa in mora, evidenziando il ritardo indebito nella consegna ed avvisando che in difetto fara' causa per danni, considerandoli inadempienti.
E' vero che la vettura puo' essere trattenuta sino all'integrale pagamento: ma nel caso specifico il problema e' che il pagamento viene richiesto prima della riparazione concreta (faccia presente questo fatto, nella lettera, dichiarandosi disposto a pagare non appena avverra' la riparazione totale e dunque l'auto sara' pronta per la consegna).
Dubitiamo che l'assicurazione paghera' piu' della cifra liquidata, in quanto e' gia' positivo che abbiano tacitamente accettato la fattura cosi' come presentata. Pero', se ha in mano il preventivo, puo' contestare le maggiorazioni: un 10% in piu' puo' essere tollerato e motivato, ma gli aggravi ulteriori necessiterebbero di prove consistenti e non avrebbero potuto essere eseguiti senza consenso. Ne consegue che e' possibile opporsi a tale indebito aggravio.
Se vuole far presente la questione all'importatore italiano della Suzuki, puo' farlo (sempre per raccomandata A/R): servira' comunque relativamente.
Per risolvere la questione, una volta inviata la raccomandata A/R di cui sopra, dovra' rivolgersi in commissione di conciliazione della Camera di Commercio, iniziando con una conciliazione, e poi eventualmente proseguendo davanti al giudice di pace.
E' vero che la vettura puo' essere trattenuta sino all'integrale pagamento: ma nel caso specifico il problema e' che il pagamento viene richiesto prima della riparazione concreta (faccia presente questo fatto, nella lettera, dichiarandosi disposto a pagare non appena avverra' la riparazione totale e dunque l'auto sara' pronta per la consegna).
Dubitiamo che l'assicurazione paghera' piu' della cifra liquidata, in quanto e' gia' positivo che abbiano tacitamente accettato la fattura cosi' come presentata. Pero', se ha in mano il preventivo, puo' contestare le maggiorazioni: un 10% in piu' puo' essere tollerato e motivato, ma gli aggravi ulteriori necessiterebbero di prove consistenti e non avrebbero potuto essere eseguiti senza consenso. Ne consegue che e' possibile opporsi a tale indebito aggravio.
Se vuole far presente la questione all'importatore italiano della Suzuki, puo' farlo (sempre per raccomandata A/R): servira' comunque relativamente.
Per risolvere la questione, una volta inviata la raccomandata A/R di cui sopra, dovra' rivolgersi in commissione di conciliazione della Camera di Commercio, iniziando con una conciliazione, e poi eventualmente proseguendo davanti al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti