Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 giugno 2001
Buongiorno!
Ho acquistato un appartamento con il mio ragazzo alla fine di gennaio 2001 e, visto che necessitava di lavori di ristrutturazione, abbiamo chiesto la residenza a maggio 2001. Per il calcolo dell'ICI sono andata agli sportelli comunali dove, pur essendo l'appartamento una "prima abitazione", mi e' stato detto che per i mesi in cui non avevamo la residenza avremmo dovuto pagare come "seconda abitazione", quindi praticamente il doppio!!! Tutto cio' e' regolare? E un'altra cosa: dopo aver cambiato residenza sono passati i vigili per il controllo (a parte che anche se il giorno del controllo eravamo in casa, ci e' stato messo l'avviso nella cassetta delle lettere...) e siccome stiamo ancora effettuando dei lavori, ci hanno detto che abbiamo un paio di mesi al massimo per trasferirci, dopo di che non ci danno la residenza.
Io mi ero informata e avevo trovato una recente sentenza della corte di cassazione che dava come tempo massimo per il trasferimento 3 anni! Potete darmi un aiuto? Siamo due ragazzi giovani che stiamo facendo enormi sacrifici per poter creare una famiglia, ma ci stiamo perdendo nei meandri della burocrazia e della "legge".
Ho acquistato un appartamento con il mio ragazzo alla fine di gennaio 2001 e, visto che necessitava di lavori di ristrutturazione, abbiamo chiesto la residenza a maggio 2001. Per il calcolo dell'ICI sono andata agli sportelli comunali dove, pur essendo l'appartamento una "prima abitazione", mi e' stato detto che per i mesi in cui non avevamo la residenza avremmo dovuto pagare come "seconda abitazione", quindi praticamente il doppio!!! Tutto cio' e' regolare? E un'altra cosa: dopo aver cambiato residenza sono passati i vigili per il controllo (a parte che anche se il giorno del controllo eravamo in casa, ci e' stato messo l'avviso nella cassetta delle lettere...) e siccome stiamo ancora effettuando dei lavori, ci hanno detto che abbiamo un paio di mesi al massimo per trasferirci, dopo di che non ci danno la residenza.
Io mi ero informata e avevo trovato una recente sentenza della corte di cassazione che dava come tempo massimo per il trasferimento 3 anni! Potete darmi un aiuto? Siamo due ragazzi giovani che stiamo facendo enormi sacrifici per poter creare una famiglia, ma ci stiamo perdendo nei meandri della burocrazia e della "legge".
Risposta ADUC
Non conosciamo la sentenza cui si riferisce e dunque non possiamo essere certi che una diversa interpretazione non sia possibile, ma forse occorrerebbe distinguere situazione da situazione: per concedere la residenza il Comune pretende delle prove. Una di queste prove e' farsi trovare in casa -anche se ad orari prestabiliti: se il vigile addetto al controllo non riuscisse in cio', mancherebbe la possibilita' di provare l'effettiva residenza in quell'abitazione e mancherebbero i presupposti per poterla pretendere: non e' cosi' ovunque, ma alcuni comuni sono piu' ligi di altri.
Pertanto, occorre vi rendiate reperibili.
Per quanto attiene l'Ici, sino a che l'immobile non e' prima casa, non e' possibile usufruire dei relativi benefici.
Pertanto, occorre vi rendiate reperibili.
Per quanto attiene l'Ici, sino a che l'immobile non e' prima casa, non e' possibile usufruire dei relativi benefici.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti