Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 giugno 2001
I fatti:
ricevo a maggio 2001 una cartella di notifica esattoriale per una contravvenzione risalente al 1996 che non ho mai ricevuto. Chiedo informazioni al comando dei vigili e dopo una serie di rimpalli mi rispondono che loro sono in possesso della ricevuta di ritorno e quindi io devo averla ricevuta. Su mia insistenza chiedo di poter avere copia di tale ricevuta e sabato 23 giugno ricevo copia della documentazione. La firma e' quella della mia vicina di casa, e' questo e' anche specificato a caratteri chiaramente leggibili sotto la firma della stessa. Ora, questa signora non mi ha mai dato la contravvenzione in esame e, visto quanto e' passato ora mi chiedono l'importo originale piu' altre 300.000 per il ritardo... per un totale di 745.000!
Come posso fare per difendermi? E' formalmente corretto affidare un documento cosi' personale a una vicina di casa?
Devo aggiungere che faccio un lavoro dove sono spesso in giro e quindi probabilmente la signora in questione ha tentato un po' di volte di consegnarmi la raccomandata ma poi se ne sara' dimenticata!
Che fare?
Devo pagare tutto?
Grazie, ADUC!
ricevo a maggio 2001 una cartella di notifica esattoriale per una contravvenzione risalente al 1996 che non ho mai ricevuto. Chiedo informazioni al comando dei vigili e dopo una serie di rimpalli mi rispondono che loro sono in possesso della ricevuta di ritorno e quindi io devo averla ricevuta. Su mia insistenza chiedo di poter avere copia di tale ricevuta e sabato 23 giugno ricevo copia della documentazione. La firma e' quella della mia vicina di casa, e' questo e' anche specificato a caratteri chiaramente leggibili sotto la firma della stessa. Ora, questa signora non mi ha mai dato la contravvenzione in esame e, visto quanto e' passato ora mi chiedono l'importo originale piu' altre 300.000 per il ritardo... per un totale di 745.000!
Come posso fare per difendermi? E' formalmente corretto affidare un documento cosi' personale a una vicina di casa?
Devo aggiungere che faccio un lavoro dove sono spesso in giro e quindi probabilmente la signora in questione ha tentato un po' di volte di consegnarmi la raccomandata ma poi se ne sara' dimenticata!
Che fare?
Devo pagare tutto?
Grazie, ADUC!
Risposta ADUC
In quanto vicina e non co-abitante, potrebbe anche provare a contestare, poiche' di fatto la consegna non e' avvenuta al domicilio.
Altrimenti, potendo dimostrare la mancata consegna da parte di questa persona, potrebbe farle causa per danni (ma ci pare alquanto difficile dimostrare la mancata consegna).
Contestando la legittimita' della notifica, potrebbe tentare opposizione al giudice di pace del luogo (entro 30gg.) od in Commissione provinciale tributaria entro 60gg. -a seconda dell'atto- chiedendo sospensione ed annullamento per l'errore di notifica.
Si spera che possa essere accolto e che chi giudica non ritenga sufficiente una simile notifica (non dovrebbe avvenire, pero' il rischio puo' esserci).
Altrimenti, potendo dimostrare la mancata consegna da parte di questa persona, potrebbe farle causa per danni (ma ci pare alquanto difficile dimostrare la mancata consegna).
Contestando la legittimita' della notifica, potrebbe tentare opposizione al giudice di pace del luogo (entro 30gg.) od in Commissione provinciale tributaria entro 60gg. -a seconda dell'atto- chiedendo sospensione ed annullamento per l'errore di notifica.
Si spera che possa essere accolto e che chi giudica non ritenga sufficiente una simile notifica (non dovrebbe avvenire, pero' il rischio puo' esserci).
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