Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 giugno 2001
Domanda 22 giugno 2001
Spett. associazione
con la presente vorrei segnalarVi la disavventura che stiamo passando in seguito alla decisione, presa in quel di Febbraio 2001, di cambiare auto. La vecchia Uno classe '86 di acciacchi ne aveva gia’ per conto suo, senonche’ a Gennaio subi’ anche un tamponamento che ci convinse definitivamente. Dopo il giro, di prassi, per i vari concessionari valutando i vari modelli ci orientammo per la MAZDA DEMIO, presso un concessionario Ford Mazda di zona (Mortara provincia di PV). Scegliemmo il modello 1.3 con climatizzatore, ABS e vernice
metallizzata. Viene definito il contratto: data del contratto, generalita del sottoscritto, importo, optional, IPT, contributo rottamazione, caparra, netto alla consegna. E la data di consegna? Nulla, viene detta a voce: "tra un paio di mesi...". Guardando e riguardando il contratto non c'e un punto dove si possa compilare questo "piccolo" dettaglio, al massimo si puo mettere nella voce "note".
Sul retro del contratto pero, in piccolo ma ben visibile si vedono bene tutte le clausole sui tempi di consegna che valgono, fino alla decadenza del contratto e la restituzione della caparra, solo se viene stabilita la data di consegna!
Passano i due mesi, ma ne viene detto un altro, poi ne vengono detti altri due, arriviamo cosi ai giorni nostri con una data che si fa sempre piu’ ballerina e il concessionario che di "storie" ne abbiamo sentite abbastanza: sulle modalita’ di consegna delle vetture giapponesi, sul fatto che la nostra vettura ha l'ABS e quindi e particolare, sul fatto "lui di alternative ce ne ha proposte ma noi le abbiamo rifiutate tutte".
Altro fatto grave e che la nostra vecchia auto, nel frattempo, ha avuto alcuni problemi subito segnalati al concessionario. Egli, a suo tempo, ci tranquillizzo dicendo che all'occorrenza ci sarebbe stata l'auto di cortesia. Ma quando, qualche settimana dopo, alla ns Uno si ruppe il cambio, siamo rimasti praticamente una settimana in attesa di sue notizie (doveva organizzarsi..) finche, esasperati, decidemmo di far riparare la Uno. Quando ci telefono ebbe anche il coraggio di declamare che il suo era un servizio, appunto, di cortesia che egli forniva a sue spese e che non era per nulla obbligato a garantire o ad offrirci.
Concludiamo dicendo che abbiamo fatto due inutili tentativi di contattare la casa madre a Roma, inviando due Fax di protesta per cercare di sapere con maggior precisione la data di consegna della vettura ma, finora nessuno ci ha dato risposta. E dire che su giornali nazionali di questi giorni compaiono fior di pubblicita’ che incentivano all'acquisto della Mazda, ma se poi i clienti vengono trattati in questo modo.

Risposta ADUC
Non e' tenuto a garantirvi nessun servizio di cortesia. In assenza, tuttavia, di un termine di consegna contrattualmente specificato ed a fronte di un decorso notevole del tempo, consigliamo di provvedere direttamente ad effettuare la messa in mora, dettando un termine prestabilito di ulteriori 30gg. entro cui fare la consegna definitiva, avvisando che in difetto riterra' risolto il contratto per inadempienza (facendo comunque un cenno di riferimento anche agli accordi verbali). Il passo successivo potra' essere un tentativo di conciliazione dal giudice di pace od in Camera di Commercio, prima di considerare risolto il rapporto.
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