Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 novembre 1999
Domanda 11 novembre 1999
11-Nov-1999
Una domanda: un'amica ha comperato un appartamento. Prima è andata in un'agenzia per vedere cosa avevano. Poi, girando, è andata in un'altra agenzia. Nella seconda le hanno proposto lo stesso appartamente che nella prima e lei, convinta, l'ha comperato.
Adesso le è arrivata una fattura dalla prima agenzia di 4 milioni perché questa era stata la prima ad avere in vendita (e a proporre) l'appartamento. La mia amica non aveva sottoscritto nulla con la prima agenzia. Consultato un avvocato, questi le ha consigliato di pagare perché "funziona così". E' possibile?
La prima agenzia ha qualcosa a cui appellarsi per farsi (ingiustamente) pagare?
Siccome la storia mi sembra molto strana, e non avendo più sentito la persona in causa, o ho capito male io i termini della vicenda o mi sembra una vera e propria truffa. Ne avete già sentite altre?
Ringraziandovi, salutoni.

Risposta ADUC
occorrerebbe sapere se la prima agenzia aveva o meno un contratto di esclusiva con il proprietario. Se cosi' fosse deve per forza pagare. Altrimenti, sara' difficile alla prima agenzia dimostrare di avere portato alla conclusione del contratto, nel momento in cui risulta palesemente e specificamente che ad effettuare l'opera di mediazione ed a far l'atto sia stata un'altra agenzia. Ritengo che la signora avrebbe fatto bene ad effettuare una raccomandata di contestazione e una segnalazione alla Camera di Commercio. Difatti, l'intervento della seconda agenzia mi sembra troppo concreto per poter considerare legittimo l'intervento della prima.
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