Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 giugno 2001
Domanda 21 giugno 2001
21-Giu-01
Buon giorno,
Vorrei esporvi il mio caso e sentire un Vs solerte parere e sapere se potete essermi d'aiuto.
Nel 1998 ho acquistato, mio malgrado, da una societa', "il certificato di diritto a usufruire di una settimana di vacanza" presso un residence a Fuerteventura (iIsole Canarie) appartenente al circuito di scambio Interval International.
Ho detto, mio malgrado, perche' ero stato indotto con raggiri e false informazioni a firmare una proposta di contratto che poi si e' rivelata essere un vero e proprio contratto, trascorsi i 10 giorni utili per recederlo. Coglione Io, pazienza.
Quanto detto era spesso impreciso o falso, ma quanto scritto era incontestabile, quindi ho dovuto acquistare e pagare.
La cosa piu' grave e fondamentale e' che se vuoi rivendere tale prodotto, il suo valore e' pressoche' nullo perche' non trovi chi comperi anche a prezzo dimezzato, quindi il tuo capitale e' praticamente perso. (Mi sono appoggiato ad una societa' internazionale specializzata nella vendita di multiproprieta' e affini). La Societa' venditrice invece alla presentazione dice chiaramente che tale titolo acquista valore nel tempo (poi scritto si trova "vendibile al prezzo corrente di mercato" nella fattispecie quasi nullo). Ora nel maggio del 2001 mi arriva un invito: " hai vinto un telefono brondi etc. etc." per ritirarlo devi prenotarti per telefono". In piccolissimo in fondo c'e' scritto: trattasi di presentazione vacanze.
Ho intuito che poteva trattarsi dello stesso tipo di proposta. Mi sono prenotato per assistere alla prima delle presentazioni previste che si sarebbero tenute in un salone di un GrandHotel della zona, il pomeriggio di sabato e nella domenica.
La societa' aveva un altro nome ed altre facce, ma per coincidenza la stessa provenienza.
Tutto si e' svolto in maniera identica, selezione del venditore adeguato per te, presentazione, illustrazione vaga e inconcludente piena di informazioni inutili e dati teorici, tutto mirato a confondere e raggirare il potenziale acquirente che dopo mille "Si Si Si" si trova ad essere stupido a non accettare; informazioni omesse o non veritiere incluse. Appurato che anche qui si stava vendendo legalmente (ma con l'inganno) mi sono congedato invitando l'operatrice che stava con me a seguirmi (a sua volta seguita dal presunto responsabile).
Io mi ero preparato un volantino che vi allego. Ho proposto a questa societa' di comprare il mio certificato altrimenti mi sarei posto all'esterno del Grand Hotel e avrei consegnato copia di tale volantino a coloro che avrebbero dovuto assistere alle presentazioni successive. Dopo parecchia tensione e un poco di movimentazione la Soc.in questione ha chiamato i carabinieri.
Preciso che su richiesta della Societa' venditrice io ho consegnato nelle loro mani almeno due copie una anche al Maresciallo su sua richiesta. Non ho poi dato il volantino a nessun potenziale cliente. Ora mi trovo con una denuncia di Diffamazione e tentata estorsione. Mi sono rivolto ad un avvocato che con franchezza mi ha detto che ci sono i presupposti per non riuscire nella difesa.
Tutto cio' mi lascia nello sconforto e nella tensione. Perdonate la lunghezza ma piu' succinto di cosi' non si poteva, per dare una visione generale della situazione. Grazie per l'attenzione spero di ricevere notizie.
"Se ricevi questo foglio significa che ho verificato la procedura e che e' la medesima attuata nel 98 da un'altra societa' (sospetto non siano cambiati gli artefici)."

ATTENZIONE : ALCUNI BUONI MOTIVI PER NON FIRMARE NULLA
C'e' dietro un attento e accurato studio di psicologia del potenziale cliente e di legalita' contrattuale. A secondo che sia una coppia, una famiglia, un single, sara' assegnato un operatore adeguato. Io ero un single e sono stato seguito da una seducente operatrice; se sei sposato devi andare in coppia, non vogliono lasciarti la scusa: "dovrei parlarne a casa con mia moglie", tutto concentrato e' il segreto. Quanto viene illustrato e' vago e impreciso! Praticamente viene illustrato un modo di fare vacanza...ma alcune informazioni sono omesse di proposito perche' potrebbero non piacere al cliente. Per avere del materiale illustrativo ho dovuto provare il mio serio interessamento firmando un modulo..(proposta di contratto) attenzione e' gia' contratto (!!!) che avra' valore a tutti gli effetti se non verra' disdetto entro i 10 giorni con raccomandata, nel caso, si dovra' pagare una penale (spese di recesso) "non fidarsi se dicono che non ha alcun valore, NON HAI IL TEMPO PER LEGGERTELO CON CALMA TUTTO". Non puoi fare la figura del totale diffidente.
Il cosiddetto CERTIFICATO acquistato che ti da diritto alla settimana di vacanza avra' spese di gestione ogni anno (circa 450.000) e in piu' ho dovuto pagare ogni anno la tassa di appartenenza al circuito di scambio (+ di 150.000) alla stesura (visita a casa ormai inevitabile) ho pagato 250.000 di spese al ricevimento dell'attestato di acquisto ho pagato circa 400.000 lire....l'ho spedito alla societa' XX che ha redatto un nuovo certificato a mio nome, quando l'ho ricevuto ho dovuto pagare ancora circa 600.000.
Avevo acquistato una settimana a Fuerteventura (isole canarie) pagando 14.500.000 spese suddette escluse. Ti dicono che ha lo stesso valore di un titolo, che si valorizza nel tempo, puoi cederlo, rivenderlo quando vuoi...loro stessi lo riacquistano ad un prezzo inferiore del 40% a quello d'acquisto.
Ho gia' diminuito il prezzo del 33% dal valore di acquisto ma mi hanno detto che il mercato e' fermo anzi le previsioni sono addirittura peggiorative.
Ho chiesto allora alla societa' venditrice di riacquistarmi il CERTIFICATO sia pure con il 40% di sconto...mi hanno risposto che il Titolare della Soc. e' andato in pensione e che ora stanno sciogliendo la Soc., non acquistano piu'.
CURIOSITA':
Mi e' stato detto dal titolare/direttore: "non sono responsabile di quello che dicono le operatrici, loro sono venditrici autonome, sono responsabile solo di cio' che sta scritto"! Quando telefonavo alla societa' venditrice non mi rispondevano mai come un normale impiegato in un ufficio di una ditta farebbe : " pronto societa' X chi parla? cosa desidera?". NO! aspettavano che fossi io a chiedere "..ma e' la societa' X? "Ccome se il numero fosse comune, il riferimento di piu' societa' esistenti o estinte...a seconda della soc.che nominavo sapevano regolarsi, e' un'impressione personale. In tutti i documenti che mi sono pervenuti CERTIFICATI inclusi, non c'e' una firma leggibile per esteso (come viene preteso che invece lo sia la tua) solo sigle o scarabocchi.
Ma, lo ammetto, tutto e incontestabilmente legale.

Risposta ADUC
Effettivamente, gli estremi per una denuncia potrebbero anche esserci, in quanto ha indugiato troppo, ritornando piu' volte sui medesimi punti e sottolineando innegabilmente la volonta' di ledere l'immagine altrui. Dal punto di vista umano, la comprendiamo e riteniamo anche che cio' le faccia onore e che anche se fosse condannato, il suo comportamento merita rispetto. Tuttavia, non e' cosi' che si fa: dall'atto risulta palesemente che lei vuole causare un danno alla societa': non pare come un mero quadro della situazione ed e' questa volonta' precisa ad essere condannabile.
Non siamo ad ogni modo penalisti e non siamo in grado di immaginare la valutazione che potra' fare un giudice: portando a suo favore dei testimoni, che possano confermare la veridicita' di quanto detto, nonostante il tono utilizzato potrebbe quantomeno dimostrare la realta' di quanto sostenuto e sperare in una diversa valutazione -almeno parziale-da parte del giudice. Deve scegliere bene avvocato e testimoni, facendo rilevare che nessun volantino e' stato realmente distribuito -anche se l'intenzione ci sarebbe stata: se potesse in qualche modo dimostrare che la mossa era solo provocatoria nei soli loro confronti e non intenzionale.....
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