Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 giugno 2001
Domanda 21 giugno 2001
Nello scorso mese di aprile un mio collega di lavoro mi ha chiesto un prestito di £1.500.000 per fronteggiare impellenti necessita' economiche promettendomi tuttavia la restituzione della somma nel giro di qualche settimana al massimo. Ho accettato la richiesta dell'amico (almeno allora tale) e senza concordare alcunche' di scritto (neanche interessi) gli ho versato l'importo richiesto tramite vaglia postale. Qualche giorno fa, preoccupato dal silenzio in merito del collega, gli ho chiesto la restituzione della somma ed incredibilmente mi sono visto rispondere che lui in realta' considerava la cifra semplicemente un "regalo". Esterrefatto dal voltafaccia di questo presunto amico (conoscenza decennale per altro) mi domando ora come posso fare per tutelare i miei diritti e se ho qualche speranza di ritornare in possesso dei miei soldi.
Grazie anticipatamente per la consulenza che vorrete offrirmi.

Risposta ADUC
Almeno ha una ricevuta vaglia: speriamo ci sia scritto qualcosa che consenta di presupporre che non si tratta di un prestito (a fronte della mancata contestazione della controparte di quanto indicato come motivazione).
Se ha qualche elemento, o qualche testimone, puo' sperare in qualcosa e contestare formalmente tramite raccomandata A/R: in caso contrario, provi a rivolgersi, in conciliazione, ad un giudice di pace.
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