Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 giugno 2001
Ho questo problema: nel 1999 ho stipulato online un contratto con Tin per l'accesso a internet, pagando regolarmente. Quando Tin ha dato la possibilita' di avere l'accesso gratuito ne ho approfittato per convertire, sempre online, il mio abbonamento in quello gratis a partire dal 2000. Adesso la Tin mi chiede di pagare due fatture (che ho cestinato) per il rinnovo tacito del vecchio contratto. Ovviamente non ho modo di dimostrare che ho effettivamente convertito il contratto. Inoltre, dato che e' previsto che le modalita' di utilizzo e accesso al servizio non sono vengano modificate dal gestore, io ho continuato per qualche mese a collegarmi tramite Tin pensando di utilizzare il contratto gratuito, ma evidentemente utilizzando il vecchio. Ho qualche alternativa al pagamento?
Grazie.
Grazie.
Risposta ADUC
Avendo utilizzato il servizio oltre la scadenza, il pagamento e' dovuto. Infatti, possibilita' di contestazione ci sono, ma non riguardano il suo caso, avendo lei usufruito, del servizio.
Eventualmente puo' contestare il pagamento per il secondo anno, quello in cui non lo ha mai usato. Cio' e' possibile non avendo materialmente firmato il contratto, e quindi puo' ritenere illegittima (in assenza sia di contratto materialmente stipulato che dell'utilizzo concreto)la clausola del rinnovo automatico. Invii una raccomandata A/R, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Eventualmente puo' contestare il pagamento per il secondo anno, quello in cui non lo ha mai usato. Cio' e' possibile non avendo materialmente firmato il contratto, e quindi puo' ritenere illegittima (in assenza sia di contratto materialmente stipulato che dell'utilizzo concreto)la clausola del rinnovo automatico. Invii una raccomandata A/R, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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