Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 giugno 2001
Domanda 20 giugno 2001
Ho sottoscritto un contratto per una linea ADSL con un provider (www.aruba.it), ho firmato il contratto e versato la prima rata con carta di credito. Ora mi sto pentendo, visti i tempi lunghissimi di attesa (piu' di un mese oramai) e visti i grossissimi disservizi (non rispondo alle e-mail di richiesta di informazioni e non rispondono mai neppure al telefono). Purtroppo nel contratto il tempo minimo di attivazione dopo il quale si puo' recedere il contratto sono 60 giorni. Pero' c'e' anche scritto chiaramente nel contratto che ho diritto, oltre al collegamento, il dominio, etc., anche a "supporto telefonico o via e-mail".
Dato questo punto posso considerare la societa' inadempiente e richiedere risarcimento (6 e-mail in 8 giorni nessuna risposta ancora, ho chiamato per una settimana consecutivamente al numero indicato senza ottenere risposta, a nessuna ora).
Sono disposto a inviarvi il contratto che ho firmato.
Vi ringrazio infinitamente della vostra disponibilita'.

Risposta ADUC
Non abbiamo inteso bene il termine dei 60 giorni. Devono trascorrere 60 giorni, senza l'attivazione, per poter contestare e recedere? In tal caso deve necessariamente aspettare la scadenza di questo termine, e poi inviare la raccomandata A/R, in cui chiede di recedere per loro inadempienza (riservandosi di agire in giudizio per ottenere il rimborso del danno).
Oppure 60 giorni sono previsti per recedere, non essendo stabilito un termine, da parte loro, per l'attivazione della linea?
In tal caso, si procuri delle prove dei suoi tentativi, vani, di collegamento, inviando una raccomandata A/R, in cui allegando copia delle prove, chiede che nel termine di 15 giorni provvedano all'attivazione, ritenendoli in caso contrario inadempienti, e considerando risolto il contratto. Specificando che in difetto si vedra' costretto ad adire le vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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