Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 giugno 2001
Domanda 20 giugno 2001
Vorrei un vostro consiglio su cosa fare quando c'e' un abuso di potere, cosi' almeno io lo definisco.
Ho preso una multa con l'autovelox (e fino a qui ammetto di essere in torto).
Ho fatto ricorso perche' la polizia non mi ha fermato in quanto la seconda pattuglia aveva ancora da posizionarsi (infatti mi hanno sorpassato 2 volte e non mi hanno fermato).
Ho fatto ricorso al giudice di pace, dove si costituiva la polizia dicendo che in quel giorno avevano fatto 7 verbali contestati su strada e 3 ritiri delle patenti.
Il bello sta' nel fatto che il giudice di pace mi ha respinto il ricorso giustificando la sentenza in questi termini: "Ritiene questo giudice che rischioso sarebbe stato il tentativo di bloccare il veicolo che transitava a 134 Km/h in una strada gia' di per se' pericolosa dove appunto vige il limite massimo di 110 Km/h......".
Ora io mi domando i tre ritiri delle patenti che hanno fatto (cosi' e' scritto nel documento con cui si sono costituiti), li hanno fatti su strada fermando i veicoli che come minimo viaggiavano a 150Km/h, quindi come hanno fermato loro dovevano fermare anche me.
Questo al giudice di pace l'ho fatto presente e lui mi ha risposto che ogni caso e' a parte e che se facevo 80Km/h in citta' me la toglieva, ma su quella strada no.
Ora il fatto sta che io mi sento preso in giro dalla legge italiana; si e' vero ho sbagliato e con la motivazione giusta potevo anche pagare ma questa secondo me e' una prea di giro. Inoltre non posso nemmeno fare ricoro in cassazione per problemi economici, e allora mi domando come faccio a difendere i miei principi, specialmente quelli morali senza spendere un mucchio di soldi?

Risposta ADUC
La motivazione e' giusta: in quanto e' per il fatto di aver superato il limite di velocita' che le e' stata addebitata la multa. La valutazione del giudice specifico sulla mancanza di fermo immediato, puo' di per se' anche essere contestata nella sua formazione, ma non si tratta ne' di abuso, ne' di presa di giro, ne' di principi.
Esiste una norma che consente di omettere il fermo immediato se vi siano giusti motivi: il giudice e' chiamato a valutare, caso per caso, se questi giusti motivi ci siano.
Se ritiene la velocita' oggettivamente eccessiva e tale da rendere pericoloso il fermo, la sua valutazione non puo' essere definita aprioristicamente errata.
Puo' essere dimostrato, in Cassazione, con altre sentenze, che la velocita' che effettivamente e' ritenuta eccessiva dal giudice in realta' non puo' -nella strada specifica- ritenersi veramente tale (tant'e' vero che altri sono stati fermati nel medesimo percorso a velocita' maggiore) e che per questo sussistono gli estremi per ritenere possibile il fermo.
L'esito non e' comunque certo neppure in Cassazione, in quanto sono i giudici, specifici, che di caso in caso e di luogo in luogo possono dare una valutazione. Si tratta di valutazioni, non di ingiustizie e violazioni.
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