Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 giugno 2001
Domanda 19 giugno 2001
Spett. Aduc,
sono un privato, che purtroppo, ha comprato casa direttamente dall'impresa, ma con un contratto ad una immobiliare collegata a loro.
Il mio problema e' il seguente, non mi e' mai stato consegnato un capitolato in cui venivano dettagliate le finiture della casa ma, solo dopo insistenti reclami, un foglio che descrive in maniera generica il capitolato.
Ad oggi mi vengono richiesti costi, in verita' non altissimi (2.500.000) per varianti da me non richieste a cui ci viene data come spiegazione, "venite a vedere in ufficio noi abbiamo le bollette del lavoro svolto nel vostro appartamento".
Sul compromesso veniva definita una penale pari ad "Un affitto a termini di legge" per ogni mese di ritardo dalla consegna, la quale era prevista ad ottobre 2000 con proroga di mesi due.
Alla nostra richiesta del pagamento della penale ci viene detto, visto che voi avete scelto una finitura del parquet all'acqua, e questo ha causato un ritardo, il ritardo e' vostro e non vi dobbiamo nulla.
La persona dell'immobiliare e' irremovibile, la sua unica risposta e' "o pagate o vi risolvo il contratto come da compromesso".
Se io pagassi tutto e una volta ricevuto l'atto notarile attivassi la richiesta il risarcimento all'immobiliare, per il mancato pagamento della penale, sarei nei miei diritti?
Il compromesso parla di un arbitraggio in caso di controverse.
Per le varianti di capitolato sono stato costretto, sempre con la minaccia di risoluzione del contratto, a pagare tutti i fornitori io direttamente, alcuni di questi mi hanno fatto fattura al 4%, altri mi contestano la possibilita' dell'iva al 4%, ma quale'e' il mio diritto?
Io sto acquistando questa casa con l'iva aggevolata al 4% e sara' la casa in cui vivro'.
Grazie in anticipo.

Risposta ADUC
Prima di arrivare alla risoluzione del contratto, occorrerebbe che vi accusassero di essere inadempienti.
Al momento, se vi limitate a pretendere il pagamento della penale, pagando le differenze dovute alle modifiche richieste, le due operazioni possono tranquillamente coesistere e non potete in alcun modo essere ritenuti inadempienti, con la conseguenza che una pretesa in tal senso comporterebbe per la controparte il rischio di subire un'azione da parte vostra.
La richiesta di pagamento per il corrispettivo a tal titolo richiesto, deve avvenire tramite raccomandata A/R: ribadendo per sicurezza l'intenzione di richiedere l'adempimento e di concludere il contratto, ma pretendendo anche che si provveda ad effettuare il pagamento della penale prevista, dando comunicazione di accettazione entro 15gg. dalla lettera stessa, avvisando che in difetto si adiranno le vie legali.
La controparte potra' ovviamente dimostrare che il ritardo e' dovuto all'esecuzione delle variazioni da voi richieste, come gia' affermato.
Per quanto attiene il dettaglio dei maggiori lavori richiesti, per non offrire appigli, e' il caso di pagarli ma contestualmente inviare una raccomandata A/R nella quale specificare di non aver richiesto tali variazioni, poiche' tali lavori vi risultano essere stati eseguiti come originariamente previsto e, pur confermando di non voler contestare la cifra, di pretenderne il dettaglio nello specifico, avvisando che in caso cio' non vi pervenga entro 15gg., li considererete inadempienti.
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