Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 giugno 2001
Cara Aduc,
sono un consumatore in pensione piuttosto "attento" alle numerevoli offerte che vengono promosse dai supermercati.
E proprio una offerta su piu' articoli di genere alimentare e non, operata da un grosso supermercato, e' al centro della questione che vi sottopongo. Ovvero accertata la convenienza del prezzo di taluni articoli esposti regolarmente sugli scaffali di un supermercato, decido di acquistarli, ma giunto alla cassa il Gestore dello stesso supermercato si rifiuta di venderli, motivando tale rifiuto con il fatto che non potevo limitarmi ad acquistare solo la merce in offerta.
Ora mi chiedo, ma un gestore di un supermercato puo' rifiutarsi di vendere la merce in offerta esposta negli scaffali, se non acquistata unitamente con altra diciamo a prezzo "normale"?
Puo' inoltre stabilire un limite massimo alla quantita' di acquisto?
Potente inoltre indicarmi una legge o caso giurisprudenziale che possa essermi di aiuto?
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilita'.
sono un consumatore in pensione piuttosto "attento" alle numerevoli offerte che vengono promosse dai supermercati.
E proprio una offerta su piu' articoli di genere alimentare e non, operata da un grosso supermercato, e' al centro della questione che vi sottopongo. Ovvero accertata la convenienza del prezzo di taluni articoli esposti regolarmente sugli scaffali di un supermercato, decido di acquistarli, ma giunto alla cassa il Gestore dello stesso supermercato si rifiuta di venderli, motivando tale rifiuto con il fatto che non potevo limitarmi ad acquistare solo la merce in offerta.
Ora mi chiedo, ma un gestore di un supermercato puo' rifiutarsi di vendere la merce in offerta esposta negli scaffali, se non acquistata unitamente con altra diciamo a prezzo "normale"?
Puo' inoltre stabilire un limite massimo alla quantita' di acquisto?
Potente inoltre indicarmi una legge o caso giurisprudenziale che possa essermi di aiuto?
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilita'.
Risposta ADUC
Dei limiti massimi alla possibilita' di acquistare -formalmente indicati nelle relative pubblicita'- possono essere giustificati se si tratti di prodotti il cui utilizzo potrebbe divenire strumentale da parte di gestori, in quanto prodotti diretti al consumo familiare.
Ma il divieto di acquistare esclusivamente prodotti in offerta ci pare arbitrario ed immotivato: una simile imposizione dovrebbe risultare specificamente all'interno del negozio, ben in evidenza: in quel caso, sarebbe possibile discuterne. Se l'avviso manca, non si pone neppure il dubbio, e la disposizione sarebbe totalmente contestabile: puo' inviare una raccomandata A/R alla Direzione del Supermercato, nonche' alla Camera di Commercio.
Ma il divieto di acquistare esclusivamente prodotti in offerta ci pare arbitrario ed immotivato: una simile imposizione dovrebbe risultare specificamente all'interno del negozio, ben in evidenza: in quel caso, sarebbe possibile discuterne. Se l'avviso manca, non si pone neppure il dubbio, e la disposizione sarebbe totalmente contestabile: puo' inviare una raccomandata A/R alla Direzione del Supermercato, nonche' alla Camera di Commercio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti