Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 giugno 2001
Domanda 17 giugno 2001
Sono Vice Presidente dello Scatolificio Val Basento srl di Pisticci (MT), che ha un capannone industriale posto alle spalle della linea ferroviaria Potenza-Metaponto, presso lo Scalo di Pisticci. A seguito del progetto di ristrutturazione della linea ferroviaria, con la
chiusura di numerosi passaggi a livello custoditi, le Ferrovie dello Stato chiesero il nulla osta al Comune di Pisticci, per la chiusura della strada che porta dalla statale 407 Basentana verso il fiume Basento e che serve, oltre lo scatolificio citato, anche i numerosi imprenditori agricoli, che hanno le proprie aziende lungo le sponde del fiume Basento, strada che atraversa la linea ferroviaria con, all'incrocio, un regolare passaggio a livello. Con molta leggerezza, senza rendersi conto delle gravi difficolta' che avrebbe creato la chiusura del passaggio a livello, il Comune di Pisticci concesse il nulla osta. Le Ferrovie, pertanto, eressero un doppio muretto, da entrambi i lati della strada, nel punto in cui questa si incrocia con la ferrovia, impedendo cosi' l'attraversamento del binario. A seguito delle numerose proteste ricevute, il Comune di Pisticci revoco' l'autorizzazione concessa, invitando le Ferrovie a rispristinare la situazione preesistente, con l'avvertenza che, in difetto, avrebbe provveduto con il proprio personale. Cio' che e' avvenuto, con la distruzione dei muretti edificati.
Il giorno dopo l'abbattimento dell'ostacolo, le Ferrovie dello Stato hanno riedificato i muretti, questa volta utilizzando traversine in cemento armato affogate in un solaio dello stesso materiale, tanto che la strada e' completamente ostruita.
L'alternativa per l'attraversamento della linea ferroviaria si trova a diversi chilometri di distanza, tanto da rendere l'accesso sia ai locali di proprieta' dello scatolificio, che alle aziende agricole estremamente difficoltoso. A nulla sono valse le numerose lettere inviate al Comune, alle Ferrovie, al Prefetto, alla Procura della Repubblica. A distanza di oltre due anni le cose sono rimaste immutate, con la strada ostruita dalla palizzata di cemento armato. Mi rivolgo, pertanto, a codesta spett/le Associazione per conoscere il parere dei suoi esperti, relativamente al problema esposto, e circa le azioni piu' opportune da intraprendere.
Ringrazio vivamente fin d'ora e resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Risposta ADUC
Per ottenere un intervento da parte del Comune, affinche' si attivi piu' massicciamente nei confronti delle Ferrovie, puo' rivolgersi all'opposizione all'interno del consiglio comunale, nonche' al Difensore Civico Regionale, tramite il quale ottenere un intervento, non solo dal Comune, ma anche da parte dell'assessorato ai trasporti della Regione, che potrebbe agire sulle Ferrovie se l'intervento facesse parte della regolamentazione territoriale dei trasporti pubblici.
Potrebbe afare anche gli esposti in Procura della repubblica, chiedendo di valutare i fatti esposti.
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