Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 giugno 2001
Domanda 17 giugno 2001
Gentile staff dell'ADUC,
vi scrivo per sottoporvi una questione complessa, ma che tentero' di semplificare al massimo.
A febbraio, mi recavo in un paese alle porte di Roma, ed alla guida dell'automobile c'era mio padre. Superato il casello, mio padre si accorgeva di aver sbagliato strada e accostando sullo spartitraffico, alla sinistra del casello, attraversava la strada per chiedere, dove poter invertire il senso di marcia, ad agenti della polstrada. Il dirigente in servizio in quel momento, senza dare possibilita' di spiegazioni, ritirava patente e poneva sotto sequestro l'autoveicolo, in quanto 'riteneva' che mio padre stesse "facendo inversione" sull'autostrada (...). In seguito a ricorso, accolto dal prefetto, dopo due mesi senza auto e mio padre senza patente, l'"incubo" pareva finito...E invece:
*Abbiamo dovuto pagare il deposito del veicolo presso il deposito (eppure il dissequestro e' avvenuto grazie all'archiviazione del procedimento...) per un totale di 280mila lire
*La Autostrade s.p.a., ha inviato una richiesta di L.80 mila per aver attraversato il telepass senza pagare. Peccato che il telepass lo abbiamo attraversato, scortati "coattivamente" dalla polstrada in direzione del deposito.
Questo "scherzo", e' gia' costato una cifra intorno al milione di lire.E tutto perche' un dirigente di polizia si e' alzato di domenica mattina, "irritato".
Cosa mi suggerite di fare?
Grazie per la disponibilita' e l'attenzione. Un Cordiale saluto.

Risposta ADUC
Ci pare che la cosa piu' difficile siate riusciti ad ottenerla: e' difficile che un Prefetto riconosca la ragione di un ricorrente.
Per quanto attiene la possibilita' di contestare la richiesta delle Autostrade, bastera' esibire il verbale originario e dimostrare come sia avvenuto il passaggio: conseguentemente, sara' dovuto il solo pedaggio originario. Rispondete alla richiesta formalmente, tramite raccomandata A/R, allegando copia dei documenti che dimostrano il pagamento (cui provvederete) del pedaggio effettivamente dovuto -decurtandone le sanzioni- chiedendo che le si comunichi entro 15gg. l'accoglimento della richiesta, avvisando che in difetto fara' causa.
Per cio' che concerne il deposito, se il ricorso non ha investito anche questo aspetto (o se non fosse stata accolta la relativa richiesta) la spesa sarebbe dovuta: a meno che non venga intentata causa per danni allo Stato per l'errore subito -in sede civile.
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