Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 giugno 2001
Ho ricevuto dal "Credito Fondiario Toscano" la seguente lettera.
La conversione in legge del D.L. 29.12.00 n. 394, contenente l'interpretazione autentica della legge sull'usura, nel determinare i tassi di sostituzione, a partire dalle semestralita' in scadenza dopo il 2.01.01, ha legittimato l'applicazione delle pregresse condizioni contrattuali.
Il nostro Istituto, atteso i forti contrasti interpretativi della legge sull'usura prima del citato decreto, aveva da tempo provveduto a ricondurre le rate dei finanziamenti nel limite del "tasso soglia" determinato trimestralmente dal Ministero del Tesoro, evidenziando, comunque, le differenze a proprio favore sugli avvisi di scadenza.
Visto che la Legge di cui sopra ha definitivamente chiarito che le anzidette riduzioni di tasso non erano dovute, si invita a provvedere, entro e non oltre il 30.06.01, al versamento di lire 941.880 rappresentante la differenza tra gli interessi percepiti e quelli effettivamente dovuti per contratto.
Cosa devo fare?
Grazie per una risposta celere e cordialissimi saluti.
La conversione in legge del D.L. 29.12.00 n. 394, contenente l'interpretazione autentica della legge sull'usura, nel determinare i tassi di sostituzione, a partire dalle semestralita' in scadenza dopo il 2.01.01, ha legittimato l'applicazione delle pregresse condizioni contrattuali.
Il nostro Istituto, atteso i forti contrasti interpretativi della legge sull'usura prima del citato decreto, aveva da tempo provveduto a ricondurre le rate dei finanziamenti nel limite del "tasso soglia" determinato trimestralmente dal Ministero del Tesoro, evidenziando, comunque, le differenze a proprio favore sugli avvisi di scadenza.
Visto che la Legge di cui sopra ha definitivamente chiarito che le anzidette riduzioni di tasso non erano dovute, si invita a provvedere, entro e non oltre il 30.06.01, al versamento di lire 941.880 rappresentante la differenza tra gli interessi percepiti e quelli effettivamente dovuti per contratto.
Cosa devo fare?
Grazie per una risposta celere e cordialissimi saluti.
Risposta ADUC
Si presuppone che debba pagare: tutto dipende da come era stata concordata ed applicata la precedente riduzione.
Infatti, se la concessione della riduzione era stata volontaria da parte della banca, ed indicava specificamente che fosse una decisione temporanea, in attesa di chiarimenti successivi e non di una variazione contrattuale prevista indipendentemente da ogni altra considerazione successiva, e' evidente che (se i conteggi tornano e ricordando che non si era obbligati ad accettare una simile concessione temporanea) sia lecito da parte dell'Istituto chiedere il rimborso -eventualmente, e' possibile chiedere una nuova rinegoziazione, modificando il contratto originario.
Infatti, se la concessione della riduzione era stata volontaria da parte della banca, ed indicava specificamente che fosse una decisione temporanea, in attesa di chiarimenti successivi e non di una variazione contrattuale prevista indipendentemente da ogni altra considerazione successiva, e' evidente che (se i conteggi tornano e ricordando che non si era obbligati ad accettare una simile concessione temporanea) sia lecito da parte dell'Istituto chiedere il rimborso -eventualmente, e' possibile chiedere una nuova rinegoziazione, modificando il contratto originario.
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