Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 giugno 2001
Domanda 17 giugno 2001
Il 24-12-2000 ho acquistato una fotocamera Yashica E2-S70 zoom presso il supermercato ESSELUNGA di Casatenovo (LC) pagandola LIt.212.000. L'apparecchio e' stato usato per la prima volta i primi di maggio 2001 e subito ci siamo accorti che lo zoom non funzionava. Mi sono rivolta all'Esselunga dove ho acquistato l'apparecchio e mi suggeriscono di inviarlo direttamente al Servizio di assistenza come raccomandato sul certificato di garanzia. Provvedo pertanto alla spedizione mediante assicurata alla ditta LRT SERVICE SRL di Torino il 26.05.2001 allegando certificato di garanzia e scontrino fiscale (di cui conservo fotocopia). Il 16.06.2001 ricevo dalla LRT SERVICE SRL una lettera preventivo per la riparazione nella quale risulta che devo pagare per la sostituzione dello zoom Lit 65.600, per la manodopera Lit.68.000, per un tot. di Lit.160.320. A loro avviso l'apparecchio risulta spedito con "garanzia non inviata o scaduta". Mi propongono tre alternative:
1) accettare il preventivo con variazioni di spesa +/- 20%,
2) non accettare il preventivo e ritornarmi l'apparecchio non riparato addebitandomi Lit.30.000 per lo smontaggio e stesura preventivo+spese di spedizione,
3) rinunciare alla proprieta' dell'apparecchio, autorizzandoli alla rottamazione, senza alcun addebito di spesa.
Ho immediatamente inviato una e-mail alla LRT SERVICE SRL contestando il preventivo e ribadendo che l'apparecchio e' coperto da garanzia di 12 mesi. Ho inoltre telefonato al Servizio Clienti Esselunga esponendo l'accaduto e ricevendo assicurazione che intro pochi giorni mi avrebbero ricontattato.
Ora sono in attesa di sviluppi, ma mi sento vessata e presa in giro. Come posso fare per far valere i miei diritti?

Risposta ADUC
Prima di tutto, sarebbe indispensabile appurare se la garanzia e' operativa, per sapere se siano state rispettate le indicazioni per l'attivazione della stessa e se ci si possa avvalere di tale tutela o se sia necessario rilevare l'esistenza del vizio di produzione. Infatti, anche in caso di irregolarita' della garanzia contrattuale, rimarrebbe valida la tutela della legge contro i difetti di produzione -che dovrebbero essere dimostrati- e quindi contestarli al rivenditore, in quanto e' nei confronti di questo che si ha un rapporto diretto.
Conviene farsi restituire l'oggetto: successivamente potra' contestare, tramite raccomandata A/R al rivenditore, evidenziando il vizio di produzione rilevato, intimando di sostituire entro 15gg. dal ricevimento, avvisando che in difetto fara' causa per danni -rivolgendosi al giudice di pace.
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