Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 giugno 2001
Domanda 16 giugno 2001
Spett.Le ADUC,
grazie per le notizie che mi arrivano mediante e-mail, ora pero' ho un serio problema e non so' se questo e' il luogo adatto per chiedere informazioni. Anni fa, esattamente nel 1992, ho acquistato dei fascicoli per corrispondenza dalla Curcio Editore. Ora dopo 9 anni ho ricevuto (da mia nonna, perche' io non abito piu' nella stessa citta' di quel tempo) una lettera di una societa' di recupero credito di aziende fallite che pretende da me L.324.000 per un presunto debito risalente a quei tempi, e da premettere che l'importo iniziale era di L.77.000. Ora non so' cosa fare visto che nel frattempo sono trascorsi troppi anni ed un trasloco, le ricevute di pagamento non so' piu' dove siano finite ed inoltre la lettera arrivatami non e' neppure raccomandata chi mi dice che non sia una truffa visto che io sono convita di aver pagato tutto? Vi prego, se potete, aiutatemi perche' non so' proprio cosa fare, possono proseguire legalmente? Come mi difendo?
Vi ringrazio in anticipo.

Risposta ADUC
Essendo una comunicazione in via informale, tantopiu' proveniente da una societa' di recupero e non direttamente dal curatore del fallimento Curcio, consigliamo di evitare di rispondere, altrimenti sarebbe lei ad interrompere la prescrizione, e a far ripartire il termine, che e' appunto decennale: avendo difficolta' a reperire le ricevute di pagamento, e' nel suo interesse evitare di interrompere la prescrizione, per evitare di mettersi in condizione di farsi richiedere queste cifre per anni.
Qualora le arrivasse una comunicazione ufficiale, tramite raccomandata A/R, non potra' ignorarla e sara' obbligata a dimostrare l'avvenuto pagamento, rispondendo in maniera altrettanto ufficiale e contestando le pretese.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →