Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 giugno 2001
Per quanto concerne il primo punto, il disservizio c'e': tuttavia, quale debba essere l'importo adeguato a ripagarlo, dipende dalla possibilita' di dimostrare l'esistenza di un danno e di quantificarlo: dovrebbe essere un giudice di pace a decidere.
Nel secondo caso, la questione e' piu' palese: non solo si puo' ipotizzare l'interruzione del servizio per manutenzione e consimili, con conseguente previsione di rimborso pari a 10.000 lire al giorno di sospensione come da Carta Wind, ma anche una vera e propria violazione contrattuale (valutando la sospensione non per manutenzione, ma proprio come indebita interruzione del servizio promesso dall'accordo stipulato), almeno in alcuni specifici casi. Nell'uno o nell'altro modo (a seconda di come la si voglia interpretare o secondo cio' che appare maggiormente dimostrabile, caso per caso) puo' contestare per raccomandata A/R il disservizio e pretendere il rimborso del danno, rivolgendosi, se necessario, al giudice di pace. Puo' anche presentare un esposto in Procura della Repubblica, delegando l'Autorita' Giudiziaria a valutare l'esistenza di eventuali illeciti.
Nel secondo caso, la questione e' piu' palese: non solo si puo' ipotizzare l'interruzione del servizio per manutenzione e consimili, con conseguente previsione di rimborso pari a 10.000 lire al giorno di sospensione come da Carta Wind, ma anche una vera e propria violazione contrattuale (valutando la sospensione non per manutenzione, ma proprio come indebita interruzione del servizio promesso dall'accordo stipulato), almeno in alcuni specifici casi. Nell'uno o nell'altro modo (a seconda di come la si voglia interpretare o secondo cio' che appare maggiormente dimostrabile, caso per caso) puo' contestare per raccomandata A/R il disservizio e pretendere il rimborso del danno, rivolgendosi, se necessario, al giudice di pace. Puo' anche presentare un esposto in Procura della Repubblica, delegando l'Autorita' Giudiziaria a valutare l'esistenza di eventuali illeciti.
Risposta ADUC
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Buongiorno,
vorrei sapere quanto mi puo’ costare il riaccatastamento di un immobile di 30 mq sito in Sesto san Giovanni, per la creazione di un antibagno.
Vorrei anche sapere se sono obbligata a farlo, perche’ ho venduto la casa e l'acquirente mi contesta una piccola difformita’ nella piantina catastale (da me non firmata all'atto del rogito quando la acquistai anni fa), l'acquirente ha gia’ bloccato la casa con un acconto, ed e’ gia’ stata firmata una scrittura privata in cui si dichiara che ha visionato l'immobile e ha visto che e’ privo di difformita’ etc (art.2).
Avrei bisogno di avere l'importo esatto che, un professionista mi chiederebbe per tale pratica da ripresentare al catasto.
Grazie.
RICHIESTA.............Buongiorno,
vorrei sapere quanto mi puo’ costare il riaccatastamento di un immobile di 30 mq sito in Sesto san Giovanni, per la creazione di un antibagno.
Vorrei anche sapere se sono obbligata a farlo, perche’ ho venduto la casa e l'acquirente mi contesta una piccola difformita’ nella piantina catastale (da me non firmata all'atto del rogito quando la acquistai anni fa), l'acquirente ha gia’ bloccato la casa con un acconto, ed e’ gia’ stata firmata una scrittura privata in cui si dichiara che ha visionato l'immobile e ha visto che e’ privo di difformita’ etc (art.2).
Avrei bisogno di avere l'importo esatto che, un professionista mi chiederebbe per tale pratica da ripresentare al catasto.
Grazie.
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