Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2001
Cara Aduc
vorrei sapere se e' legittimo che il costruttore a cui mi sono rivolto per comperare un appartamento mi "pressi" per la stipula del contratto, non avendo ancora ultimato le opere di urbanizzazione (strade, verde pubblico ecc.).
Come mi posso tutelare?
Lo stesso costruttore asserisce inoltre che l'ascensore funziona, anche se non e' stato collegato al contatore che sempre a suo dire deve essere richiesto dal capo condomino all'ENEL (cio' appare effettivamente difficile dato che dei 12 appartamenti della palazzina sarei il primo a sottoscrivere l'atto quindi spetterebbe a me?).
Inoltre che il regolamento del Condominio chi lo deve redigere?
Grazie mille.
vorrei sapere se e' legittimo che il costruttore a cui mi sono rivolto per comperare un appartamento mi "pressi" per la stipula del contratto, non avendo ancora ultimato le opere di urbanizzazione (strade, verde pubblico ecc.).
Come mi posso tutelare?
Lo stesso costruttore asserisce inoltre che l'ascensore funziona, anche se non e' stato collegato al contatore che sempre a suo dire deve essere richiesto dal capo condomino all'ENEL (cio' appare effettivamente difficile dato che dei 12 appartamenti della palazzina sarei il primo a sottoscrivere l'atto quindi spetterebbe a me?).
Inoltre che il regolamento del Condominio chi lo deve redigere?
Grazie mille.
Risposta ADUC
Nessuno la obbliga a sottoscrivere il contratto, salvo che il compromesso non la impegni a scadenze specifiche.
Ad ogni modo, se il notaio l'aiutasse a puntualizzare che cosa inserire in contratto per quanto attiene le opere ancora non realizzate, potrebbe anche accettare la stipula: dipende dal caso concreto. Per quanto concerne l'ascensore, deve essere a norma Ce e ci pare impossibile possa esserlo se non c'e' corrente (per quanto, si presuppone che la fornitura ci sia, anche se ad uso cantiere: e' preferibile attendere che la conversione sia effettuata direttamente dal costruttore a fine lavori).
Il regolamento, se proprio dovra' esserci, puo' essere redatto dal costruttore -nel qual caso, essendo contrattuale, sara' legge assoluta tra le parti- o deliberato in assemblea (forse tutela meno, ma e' un modo piu' civile di gestirsi).
Ad ogni modo, se il notaio l'aiutasse a puntualizzare che cosa inserire in contratto per quanto attiene le opere ancora non realizzate, potrebbe anche accettare la stipula: dipende dal caso concreto. Per quanto concerne l'ascensore, deve essere a norma Ce e ci pare impossibile possa esserlo se non c'e' corrente (per quanto, si presuppone che la fornitura ci sia, anche se ad uso cantiere: e' preferibile attendere che la conversione sia effettuata direttamente dal costruttore a fine lavori).
Il regolamento, se proprio dovra' esserci, puo' essere redatto dal costruttore -nel qual caso, essendo contrattuale, sara' legge assoluta tra le parti- o deliberato in assemblea (forse tutela meno, ma e' un modo piu' civile di gestirsi).
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