Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2001
Avevo un contratto Telecom italia mobile nel 1994 categoria affari.
Per tre mesi sono stato senza cellulare nonostante pagavo il contratto di manutenzione. Non vi era disponibilita' di cellulari.
Per quel periodo non pagai le bollette (solo canone e tasse) circa 200.000£
Dopo il primo semestre feci presente che non avrei pagato telefonicamente e non trovarono obiezioni.
Ho prove in tal senso in quanto in seguito mi hanno sollecitato altri pagamenti ma non facevano menzione a questo. Gli altri pagamenti sono stati regolarmente pagati.
nel febbraio 1996 compro un altro cellulare Tim categoria family (nel frattempo si era separata la societa'), ed attivo un contratto di manutenzione.
Nel mese di giugno del 1996 mi viene richiesto il pagamento del canone del periodo in cui non avevo potuto utilizzare il telefono. Ho fatto le mie osservazioni al call center.
Era una baraonda: ognuno che mi rispondeva dava la sua versione. Poi se si chiamava dal nord Italia non potevano passare la sede di Napoli che era competente per territorio. Molti si schierarono a mio favore pochissimi dicevano che dovevo pagare. Alla fine del mese di giugno mi bloccarono il telefono in uscita. A nulla sono valse le mie lamentele. A settembre mi bloccarono la linea anche in ricezione, cessando il contratto. Le tasse di concessione governativa me le hanno fatte iscrivere a ruolo dall'ufficio del registro.
Quando ho parlato con loro ho sempre asserito che anche quelle dovevano essere da loro assorbite in quanto per loro responsabilita' non ho potuto usufruire del servizio. A febbraio 1997 sono andato a richiedere una manutenzione sul cellulare "family" ma non me l'anno fatta in quanto Bloccato il mio codice fiscale.
Le bollette di canone e manutenzione per quest'ultimo cellulare le sto continuando a pagare ma non posso utilizzare il telefono.
Ho scritto al Tim prima da solo e poi ho fatto scrivere da un legale. Non mi hanno mai risposto.
Cosa devo fare, quali sono i miei diritti visto che il contratto da me sottoscritto prevede un risarcimento per ogni qgiorno di non utilizzo del servizio. Ripeto sono due le utenze in questione.
Sperando in un rapido riscontro, distintamente saluto.
Per tre mesi sono stato senza cellulare nonostante pagavo il contratto di manutenzione. Non vi era disponibilita' di cellulari.
Per quel periodo non pagai le bollette (solo canone e tasse) circa 200.000£
Dopo il primo semestre feci presente che non avrei pagato telefonicamente e non trovarono obiezioni.
Ho prove in tal senso in quanto in seguito mi hanno sollecitato altri pagamenti ma non facevano menzione a questo. Gli altri pagamenti sono stati regolarmente pagati.
nel febbraio 1996 compro un altro cellulare Tim categoria family (nel frattempo si era separata la societa'), ed attivo un contratto di manutenzione.
Nel mese di giugno del 1996 mi viene richiesto il pagamento del canone del periodo in cui non avevo potuto utilizzare il telefono. Ho fatto le mie osservazioni al call center.
Era una baraonda: ognuno che mi rispondeva dava la sua versione. Poi se si chiamava dal nord Italia non potevano passare la sede di Napoli che era competente per territorio. Molti si schierarono a mio favore pochissimi dicevano che dovevo pagare. Alla fine del mese di giugno mi bloccarono il telefono in uscita. A nulla sono valse le mie lamentele. A settembre mi bloccarono la linea anche in ricezione, cessando il contratto. Le tasse di concessione governativa me le hanno fatte iscrivere a ruolo dall'ufficio del registro.
Quando ho parlato con loro ho sempre asserito che anche quelle dovevano essere da loro assorbite in quanto per loro responsabilita' non ho potuto usufruire del servizio. A febbraio 1997 sono andato a richiedere una manutenzione sul cellulare "family" ma non me l'anno fatta in quanto Bloccato il mio codice fiscale.
Le bollette di canone e manutenzione per quest'ultimo cellulare le sto continuando a pagare ma non posso utilizzare il telefono.
Ho scritto al Tim prima da solo e poi ho fatto scrivere da un legale. Non mi hanno mai risposto.
Cosa devo fare, quali sono i miei diritti visto che il contratto da me sottoscritto prevede un risarcimento per ogni qgiorno di non utilizzo del servizio. Ripeto sono due le utenze in questione.
Sperando in un rapido riscontro, distintamente saluto.
Risposta ADUC
Presupponiamo di non aver capito il suo quesito, in quanto non sappiamo immaginarci la legittimita' di una sospensione informale del pagamento. Pare infatti evidente che -salvo diverso e specifico accordo- sia da lei previsto il pagamento indipendentemente dal fatto che poi scelga o meno di usare il telefono.
E' dunque probabile che il suo quesito non sia adeguatamente chiaro: puo' provare nuovamente a porlo, in modo da evidenziare i passaggi che non sono evidenti.
E' dunque probabile che il suo quesito non sia adeguatamente chiaro: puo' provare nuovamente a porlo, in modo da evidenziare i passaggi che non sono evidenti.
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