Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2001
Sono stato fermato dopo una rilevazione con telelaser 2020 a 440 metri di distanza, e mi e' stata contestata una velocita' di 103 km/h (ridotta a 97) a fronte del limite di 50. Era notte e percorrevo un'ampia strada a tre corsie in territorio urbano. Sono finito in una "mattanza", con molti poliziotti euforici che si gridavano l'un l'altro: "Ferma il penultimo, che va a 113, ferma il quinto, che va a 110..." e cosi' via. Quello che rilevava la velocita' teneva il telelaser "a spalla", io sono stato affidato per il verbale ad un altro agente e non mi e' stato consegnato nessuno "scontrino", ne' mi e' stato mostrato il display dell'apparecchio con l'indicazione della velocita'. Le obiezioni sull'aleatorieta' della rilevazione sono dunque pacifiche, ma vorrei sapere in particolare se, tra le motivazioni del ricorso che certamente proporro' al giudice di pace, puo' essere determinante appunto la mancanza non solo di un documento fotografico ma anche dello "scontrino" in questione. Grazie, e complimenti per il servizio che rendete a cittadini onesti trattati da criminali e "sequestrati" per mesi con il ritiro della patente per cosi' poco.
P.S. Puo' servire nel ricorso una descrizione della "mattanza", che mi ha accomunato a una decina di malcapitati intimiditi e condizionati psicologicamente (me compreso) da uno spiegamento abnorme di forze di polizia, oltre che dalla notevole arroganza degli agenti, al punto di non riuscire nemmeno ad informarsi sui propri diritti?
P.S. Puo' servire nel ricorso una descrizione della "mattanza", che mi ha accomunato a una decina di malcapitati intimiditi e condizionati psicologicamente (me compreso) da uno spiegamento abnorme di forze di polizia, oltre che dalla notevole arroganza degli agenti, al punto di non riuscire nemmeno ad informarsi sui propri diritti?
Risposta ADUC
Umanamente la comprendiamo, ma dal punto di vista legale occorre un po' di coerenza: in questo caso, c'e' stato il dovuto fermo e le forze dell'ordine si erano finalmente organizzate per potervi provvedere. Non ci pare ci sia nulla da contestare, altrimenti si darebbe ragione a chi sostiene che se c'e' il fermo non va bene e che se non c'e' non va bene lo stesso. La confusione non e' ancora un crimine: occorreva agire in fretta per poter effettuare tutti i fermi necessari, dunque ci pare che il comportamento debba ritenersi accettabile.
Cio' che resta da contestare e' l'aleatorita' del mezzo di rilievo in quanto tale: aggiunga anche gli altri particolari, ma li ponga in tono neutrale, altrimenti potrebbero essere controproducenti.
Cio' che resta da contestare e' l'aleatorita' del mezzo di rilievo in quanto tale: aggiunga anche gli altri particolari, ma li ponga in tono neutrale, altrimenti potrebbero essere controproducenti.
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