Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 giugno 2001
Domanda 14 giugno 2001
Cara ADUC, mia madre ha ricevuto una cartella esattoriale con le seguenti tassazioni.
1. arretrati di lavoro dipendente anno 1994 Lire 57.000
2. tassa rifiuti anno 2000 Lire 307.000
3. canone acqua anno 1996 Lire 36.000
Faccio presente che: mia madre vive a Valle Martella comune di Zagarolo da sola!!! ha 77 anni, non ha mai lavorato in quanto casalinga e vedova dal 1989 e il canone acqua lo paga regolarmente in unica soluzione ogni anno. Ho telefonato a tutti i numeri disponibili del Ministero delle Finanze ma con ZERO risultati: o sono rotti o ti mettono in attesa o non rispondono o sono inesistenti. Nella cartella esattoriale viene indicata la possibilita' di fare ricorso, ma non si capisce se prima bisogna pagare e poi fare ricorso oppure rimanere in attesa di una risposta. Comunque il ricorso sembra molto complicato anche perche' gli indirizzi sono o assenti o inesistenti. Cosa mi consigliate? Cosa posso fare? Vi ringrazio e continuate cosi'.

Risposta ADUC
La prescrizione per le fatture (e dunque per il canone acqua) e' di 5 anni. Quindi, in realta', le cifre del 1996 e del 2000 sono richiedibili. Per quanto attiene i rifiuti, anche per questa tassa -salve proroghe- il termine e' quinquennale.
Per quanto attiene gli arretrati da lavoro, anche per essi dipende da che cosa siano: occorre si rivolga al sindacato.
In primo luogo e' indispensabile verificare in Comune, a che titolo siano richieste queste cifre, controllando se non le avesse gia' pagate (le indicazioni in cartella sono sommarie).
Un eventuale ricorso, se ci fossero gli estremi, e' da presentare (ma da parte di sua madre) in Commissione Provinciale Tributaria, entro 60 giorni. Chiedendo la sospensione, ma pagando, per evitare la interruzione del servizio, se non dovesse essere accolta entro la data prevista per il pagamento: in caso di accoglimento chiedera' il rimborso.
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