Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 giugno 2001
Domanda 13 giugno 2001
Domenica sera, ore 24.00 circa.
L'auto che mi viene di fronte, sulla sua corsia, all'improvviso (senza neppure mettere la freccia) svolta a sinistra (la sua). Nonostante la brusca frenata fatta da me per evitare lo scontro, finisco con la mia auto sul fianco destro dell'auto che ha girato. Non volendo il suo conducente riconoscere la sua colpa, chiamo i Carabinieri i quali, una volta giunti sul posto, confermano che e' lui ad essere in torto ma, pur prendendo tutti i nostri dati e facendo firmare ad entrambi un foglio, ci dicono che e' meglio non procedere ai rilievi sull'incidente altrimenti dovrebbero anche elevare, a carico del signore che ha torto, un verbale di contestazione della mancata precedenza che comporterebbe anche l'annotazione dell'illecito commesso sulla sua patente di guida e aggiungono che, comunque, non avendo proceduto in tal senso, non potranno neppure essere chiamati, nel caso occorresse, a fornire una testimonianza.
Ci consigliano, inoltre, di compilare il modulo C.I.D..
Una volta andata via la pattuglia, pero', il signore in torto mi dice di non voler denunciare l'incidente alla sua compagnia di assicurazioni preferendo pagare di tasca sua i danni provocati alla mia autovettura. Sebbene dubbioso, raccolgo tutti i suoi dati e quelli della sua auto ed assicurazione e fisso un appuntamento per il giorno successivo presso il mio carrozziere.
La stessa persona, pero', una volta saputo il costo dell'intervento da fare (sostituzione con ricambi originali della freccia e del faro anteriori destri e sistemazione del paraurti: totale £300.000), dapprima cerca di convincermi a sostituire le parti danneggiate con ricambi usati presi da un'autodemolizioni e poi, di fronte al mio rifiuto categorico, se ne va dicendomi di essersi convinto a voler denunciare l'incidente alla sua compagnia assicurativa ma il suo tono e il suo modo di fare di certo non sembrano essere dei piu' rassicuranti.
E' trascorso qualche giorno ed ancora non ho avuto sue notizie. Naturalmente la mia auto e' ancora nello stato in cui si e' trovata a causa dell'incidente.
Nella situazione di impotenza in cui mi sento, continuo a farmi un'unica domanda: cosa posso fare per tutelare il mio diritto ad essere risarcito del danno cagionatomi?
Vi ringrazio anticipatamente dei consigli che vorrete darmi.

Risposta ADUC
La cifra pare anche limitata. Consigliamo di comunicare l'incidente per conoscenza alla sua assicurazione (avrebbe dovuto provvedervi entro il termine indicato da contratto) e poi ad inviare la raccomandata A/R di contestazione e di richiesta di perizia e di rimborso a controparte e sua assicurazione, intimando di provvedervi entro un termine dato, avvisando che in difetto fara' causa per danni.
Attenda poi la perizia e la liquidazione (eventualmente, sollecitando di nuovo quest'ultima).
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