Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 giugno 2001
Domanda 12 giugno 2001
Subject: Lettera al Presidente di Telecom Italia
Spett.le
TELECOM ITALIA Fax: +39 039 686 9541
ALL'ATTENZIONE DEL PRESIDENTE DI TELECOM ITALIA DOTT. COLANINNO ROBERTO
Genova, 12/06/2001
Egregio Dott. Colaninno Roberto.
Le scrivo questa lettera essendo un qualunque utente Telecom, che non riesce ad avere risposte, in merito ad un (dis) servizio, utilizzando quelli che sono i canali tradizionali che la Vostra Societa' "mette" a disposizione.
Il giorno 30/05/2001, mi e' stato consegnato, per due mesi di prova gratuita, un modem ADSL Alcatel Speed Toch Home.
Dal giorno dell'installazione, ad oggi 12/06/2001, questo apparecchio, non ha mai funzionato, non riuscendo di fatto a connettersi mai con il server.
Non essendo un tecnico, non voglio azzardare ipotesi in merito a tale disguido.
Comunque, undici giorni, e numerose ore di attesa al telefono sia con il 187, sia con il numero verde 800 018787 che si occupa dei problemi tecnici, relativi agli impianti ADSL, senza avere nessuna risposta (se non quella, per ben due volte, di pazientare per altre quarantotto ore) mi sembra un po' eccessivo.
Posso invece, per esperienza diretta, pronunciare un giudizio, poco lusinghiero, sull'assistenza ricevuta, che mi limitero' a definire totalmente inesistente.
Lascio a Lei ogni giudizio in merito, e sicuro di (non) aver da Lei risposta le porgo i miei piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
Consigliamo di effettuare la contestazione tramite raccomandata A/R.
Se non vuole piu' il servizio, puo' effettuare il recesso inviandolo alla Direzione competente, contestando in dettaglio l'inadempienza di cui sopra, intimando di provvedere entro un termine specifico ad effettuare il ritiro dell'apparato, considerando risolto il rapporto e diffidando dall'esigere il pagamento di cifre a qualsiasi titolo, avvisando che si riserva ad ogni modo di adire le vie legali, onde ottenere il rimborso del danno subito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →