Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 giugno 2001
Domanda 11 giugno 2001
La presente per porre alla Vs. attenzione un disservizio di cui sono stato vittima: sono possessore da circa tredici mesi di un cellulare Nokia 8210 (pagato circa L.1.000.000) e da un certo periodo ho verificato problemi di ricezione e di linea, nonche' problemi nella visualizzazione dei caratteri.
Inizialmente il problema era stato imputato alla rete Wind di cui sono cliente, ma dopo aver verificato che il problema non si manifestava su altri telefonini di rete Wind mi sono rivolto al centro assistenza Nokia.
Il preventivo approssimativo risultava essere di circa L.150.000 piu' un'attesa di tre settimane per la riparazione perche' risulta essere scaduta la garanzia. Dopo aver informato di questo il centro Prima Comunicazione S.p.A. (tel.031442022), incaricato della manutenzione Nokia e assistenza clienti, mi e' stato ribadito che la loro garanzia si limita i soli primi dodici mesi dopo i quali quest'ultima decade definitivamente)
Le mie perplessita' sono le seguenti.
· Come puo' un telefonino al top di gamma presentare dopo tredici mesi tutti questi difetti (si consideri che i problemi di linea si sono manifestati ben prima);
· per quale motivo il software che risulta inadatto deve essere aggiornato a mie spese;
· se vige una garanzia di Qualita' per quale motivo al verificarsi dei primi problemi di software non e' stato effettuato un richiamo di prodotto o almeno i possessori ne sono stati informati?
Ovviamente non sono l'unico ad avere problemi con la Nokia; lo stesso problema e' stato verificato da tante altre persone e forse la mia denuncia e' solo una goccia in un oceano di lamentele, ma Vi chiedo gentilmente di aiutarmi prima di dover spendere ingiustamente i soldi di manutenzione.
Grazie per la cortese attenzione.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
Un anno e' un lungo lasso di tempo. E' stato deciso (a parte la garanzia speciale offerta dalla ditta, che puo' variare) che questo fosse il periodo entro il quale (ai sensi di legge) debbano essere contestati i vizi di produzione. Il ragionamento e' stato nel senso di ritenere che se il vizio e' originario, presumibilmente si presentera' subito. Passato troppo tempo, non solo diventa difficile dimostrare -a causa dell'usura- che il difetto fosse originario, ma si considera che per il solo fatto di non essersi presentato prima sarebbe difficile sostenere che il problema sia dovuto alla fattura.
A meno che il vizio non sia tale da far presupporre che si possa trattare di un difetto -tale da investire la totalita' dell'oggetto- che non puo' non essere stato immediatamente conosciuto dalla ditta produttrice: in tal caso, presupponendo che l'oggetto sia stato immesso sul mercato viziato, sarebbe sostenibile l'illecito e conseguentemente il termine per contestare sarebbe di 5 anni. Per ottenere la prova di cio' le occorrerebbe una perizia tecnica -sulla cui base contestare formalmente (tramite raccomandata A/R, intimando di provvedere alla sostituzione entro un termine di giorni passato il quale fara' causa) adendo poi le vie legali -il che, vuol dire spese.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →