Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 giugno 2001
Volevo esporvi il mio problema brevemente anche se il tutto si e' svolto nel tempo di sei mesi quasi. Ho acquistato a gennaio un telefonino modello Sagem 920 (L.214000) che non ha mai funzionato bene sin dall'inizio arrivando addirittura in un mese a non farmi puo' effettuare telefonate ne' a riceverne. Ho riportato il telefono al gestore che mi ha promesso la sostituzione da parte della ditta costruttrice. Dopo tre mesi il cellulare e' arrivato ma era ancora il mio portato in un centro riparazioni dove il problema ai controlli tecnici non era stato riscontrato. Accertateci che il telefonino comunque non funzionava con nessuna scheda finalmente ecco la sostituzione dopo ulteriori tre mesi e meraviglia delle meraviglie il cellulare nuovo arrivato non funziona uguale al primo. Seccata ormai dalla cosa l'ho riportato indietro ed ho deciso di cambiare marca ma ahime' il gestore mi dice che puo' valutarmelo solo 100000 lire anche se e' ancora in garanzia. Volevo sapere se esiste una legge che mi obbliga a cambiarlo solo con un telefonino della stessa marca e modello senza rimetterci nulla o se posso essere risarcita dell'intero costo o ancora se posso riscattare l'intero valore aggiungendo altri soldi pari alla differenza per l'acquisto di un altro cellulare. Come devo comportarmi col gestore?
Vi ringrazio.
Vi ringrazio.
Risposta ADUC
Evidenziando -tramite raccomandata A/R- l'irrisolvibilita' del vizio di produzione, puo' (invece della riparazione e della sostituzione) considerare risolto il contratto. Accordarsi per modificare il modello e' possibile, ma fa parte della trattativa privata: se vogliamo parlare di diritti, puo' pretendere riparazione, sostituzione o rimborso, non conversione con altri telefoni diversi.
Invii dunque la raccomandata, contestando il vizio originario, l'inutilita' degli interventi di riparazione ed intimando -considerando risolto il contratto per inadempienza- di rimborsarla entro 15gg. dal ricevimento della lettera, avvisando che in difetto fara' causa per danni, considerandoli inadempienti.
Il passo successivo sara' di rivolgersi al giudice di pace: potrebbe essere considerata equa la decurtazione di una percentuale a fronte dell'effettivo utilizzo, ma non e' detto: dipende dal giudice.
Invii dunque la raccomandata, contestando il vizio originario, l'inutilita' degli interventi di riparazione ed intimando -considerando risolto il contratto per inadempienza- di rimborsarla entro 15gg. dal ricevimento della lettera, avvisando che in difetto fara' causa per danni, considerandoli inadempienti.
Il passo successivo sara' di rivolgersi al giudice di pace: potrebbe essere considerata equa la decurtazione di una percentuale a fronte dell'effettivo utilizzo, ma non e' detto: dipende dal giudice.
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